Teatro Romano di Teramo torna a nuova vita foto

Teatro Romano di Teramo torna a nuova vita

Teatro Romano di Teramo torna a nuova vita: presentato progetto esecutivo per il recupero.  

Il sogno di tante generazioni teramane, politiche e non, si avvia a compimento: il recupero del Teatro Romano di Teramo con la  la relativa riqualificazione e riuso.

Infatti lo studio tecnico Bellomo di Palermo ha consegnato al Comune di Teramo il progetto esecutivo delle opere di riqualificazione e sistemazione dei relativi spazi, per la piena funzionalità e fruibilità.

Prosegue, perciò l’iter burocratico del progetto con l’avvio delle procedure espropriative per causa di pubblica utilità che prevede anche l’abbattimento dei Palazzi Salvoni e Adamoli.

Teatro Romano di Teramo torna a nuova vita con il progetto esecutivo per il recupero dello studio tecnico Bellomo di Palermo

Un progetto redatto secondo i canoni del più rigido recupero conservativo dell’immobile, dove sicuramente non verrà spostata nemmeno una pietra.

Tanti anni fa anche Pannella e l’attuale Ministro Franceschini (anche allora rivestiva la stessa carica) lottarono per vedere realizzate queste opere che si propongono oggi all’attenzione non solo della città di Teramo, ma dell’intero Abruzzo.

E’ chiaro che si tratta di un primo passo, ma è proprio quello decisivo, poiché ora, è possibile  finanziare la spesa prevista.

A tal fine il Sindaco di Teramo ha già interessato la Regione Abruzzo e la Fondazione Tercas, il  cui contributo è determinante per l’avvio degli interventi.

Sicuramente occorrerà il contributo anche del Ministero dei Beni Culturali con la possibilità di sfruttare i finanziamenti previsti per questo settore dai Fondi Europei.

Le dichiarazioni del Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto

Molto soddisfatto il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che ha dichiarato alla stampa ed alla cittadinanza: “Abbiamo realizzato in due anni ciò che per trent’anni è stato soltanto annunci, promesse e vaghi impegni. Siamo giunti al progetto concreto, in virtù del quale la città di Teramo può proiettarsi per definire e costruire un’identità storico culturale attorno a cui sviluppare una rinnovata vocazione turistica ed una incoraggiante proiezione economica. Un progetto di valore storico, che tutti noi, cittadini della Teramo di questa epoca, una volta realizzato consegniamo a noi stessi e alle generazioni future”.

Ormai l’idea è diventata progetto esecutivo e, quindi, si può avviare l’iter di finanziamento ed inizio lavori.

Il Teatro Romano di Teramo

Il Teatro Romano di Teramo costituisce un piccolo gioiello ed esempio di archittetura teatrale romana presente anche in altre parti d’Abruzzo. 

La cavea del teatro romano di Teramo ha un diametro di circa 78 metri, pertanto si calcola che poteva ospitare almeno 3000 persone.

La parte di scena riportata alla luce non è stata ancora completata interamente.

La descrizione

L’alzato del palcoscenico è decorato con nicchie rettangolari e semicircolari che si alternano in una meravigliosa armonia scenica.

Il teatro si fa risalire intorno al 30 a.c. Le popolazioni locali hanno sfruttato il tufo e i mattoni per le strutture portanti e murature interne. La cavea, invece, è in travertino, in venti arcate, due delle quali sono ancora ben visibili.

Alle arcate corrispondevano i relativi setti o fornici disposti in maniera radiale, per sostenere le relative gradinate per gli spettatori.

Un capolavoro di architettura romana che la nostra Amministrazione ha restituito alla cultura e all’economia turistica locale ed abruzzese.

 

Fonte foto principale: pagina facebook Segretariato Regionale dell’Abruzzo

Torna alla Home Page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto su AbruzzoOggi.it

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla newsletter

Call Now Button
protezione civile emergenza coronavirus
supporto al sistema sanitario Abruzzo
donazione croce rossa italiana