La Costituzione della Repubblica Italiana ai tempi del coronavirus foto

Costituzione della Repubblica Italiana e coronavirus

La Costituzione della Repubblica Italiana ai tempi del coronavirus

Dal Geom. Ingani Vincenzo di Palena riceviamo e pubblichiamo l’articolo che segue, con un particolare nostro richiamo all’articolo 16.

Il Geom. Ingani Vincenzo è stato Consigliere Comunale del Comune di Palena dal 27/04/1997 al settembre 1998. Da settembre 1998 al 23/09/1999 ha rivestito la carica di Assessore Comunale. Il Consiglio Comunale di Palena fu sciolto con la stessa data e fu nominato il Commissario Prefettizio nella persona della Dr.ssa Calabrese Domenica. Attualmente svolge la propria attività lavorativa presso il Parco Nazionale della Maiella.

Ringraziamo il Geom. Ingani Vincenzo della corte\se attenzione che dedica ad Abruzzo Oggi e ci auguriamo  una Sua costante collaborazione in futuro: saremo ben lieti di ospitare i suoi scritti.

La Costituzione della Repubblica Italiana ai tempi del coronavirus

“Qualche giorno fa, una cara amica, mi ha inviato su Whatsapp, uno stralcio del celeberrimo film di Chaplin “Il Grande dittatore” per la precisione ”il discorso all’umanità”…

Essendo molto più giovane di me (il padre è mio coetaneo) non poteva minimamente immaginare quello che nella mia mente ha smosso compreso,  i ricordi (ancora vivi fortunatamente) dei formidabili anni vissuti a Chieti come studente all’Istituto Ferdinando Galiani

Erano però, gli anni del sequestro Moro, delle brigate rosse… E delle leggi speciali.

Il professore di Italiano e storia

Il mio professore di Italiano e storia, (in odore di pensione, Repubblicano verace, proveniente dal partito d’azione e grande sostenitore di Ugo La Malfa) una mattina si presentò sotto i cancelli del “Galiani” con uno strepitoso (pei quei tempi…) registratore VHS, dalla cubatura di un settimino.  In tre sudammo non poco per portarlo in classe, insieme ad un televisore.

Appena fu tutto pronto, ci fece visionare proprio il film “Il grande dittatore” e (come si usava a quei tempi) con successivo dibattito sulla libertà  e la Costituzione.

La sintesi fu che,  anche in tempi perigliosi e tragici  per la nazione (come quelli che allora stavamo vivendo) non si potevano ledere i principi sacrosanti della Costituzione, in primis la Libertà, in tutte le sue declinazioni.  

Da allora a oggi…

Da allora,  sono passati oltre quant’anni,  ed in questi giorni,  ci ritroviamo, per usare una forma semi-dialettale “daccapo a dodici!”.

Art. 13 della Costituzione: “”La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge”.

Art. 16 della Costituzione: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche”.

Un saluto,      

Vincenzo INGANI

 

Torna alla Home Page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto su AbruzzoOggi.it

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla newsletter

Call Now Button
protezione civile emergenza coronavirus
supporto al sistema sanitario Abruzzo
donazione croce rossa italiana