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Dopo quattro anni il Giro d’Italia torna a Roccaraso

Dopo quattro anni il Giro d’Italia torna a Roccaraso (Aremogna).

Roccaraso, la ridente cittadina turistica, non è nuova all’esperienza di tappa di arrivo del Giro d’Italia.

Dopo quattro anni il Giro d’Italia, la più importante competizione ciclistica del Paese, torna a Roccaraso

La prima volta fu il 24/05/1952, settima tappa Napoli – Roccaraso, vinse Giorgio Albani che battè in una volata strepitosa il velocista Giancarlo Astrua.

L’avvenimento mosse tutte le popolazioni dei comuni limitrofi.

In tanti si riversarono nei pressi del traguardo e lungo tutto il percorso di arrivo fin oltre il ponte della ferrovia, andando  verso Castel di Sangro nei pressi della fine del terribile tratto in salita, denominato “Sferra Cavallo”.

Allora il ciclismo era molto diverso da quello di oggi, alimentato dalla rivalità fra Coppi e Bartali. Tutti rimasero sorpresi dalla grande disponibilità di Bartali che, dopo l’arrivo si intrattenne con i suoi tifosi, mentre Coppi subito dopo aver tagliato il traguardo si rifugiò in una stanza dell’Albergo centrale.

Tutte le altre date e tappe negli anni scorsi

Queste le altre date:

  • 15/05/1953:: quarta tappa San Benedetto del Tronto – Roccaraso: vinse Fausto Coppi, secondo Pasquale Fornara;
  • 27/05/1964: San Benedetto del Tronto – Roccaraso: vinse Walter Boucwet secondo Jaques Anquetil;
  • 29/05/1976, Bagnoli Irpino – Roccaraso: vinse Fabrizio Fabbri, secondo Felice Gimondi;
  • 30/05/1980  Foggia – Roccaraso vinse Bernard Hinault secondo Wladimiro Panizza;
  • 26/05/1987 Rieti – Roccaraso vinse Moreno Argentin secondo Stephen Roche;
  • 30/05/1992 partenza della tappa Roccaraso – Melfi;
  • 12/05/2016: Ponte – Roccaraso (Aremogna) vince Tim Wellens secondo Tom Dumoulin.

L’arrivo all’Aremogna

L’arrivo all’Aremogna dopo una lunga ed estenuante salita costituisce un importante elemento tecnico ai fini della classifica generale.

Roccaraso è già pronta, il coronavirus ha interrotto per molto tempo la sua attività turistica, ingenti i danni causati all’attività alberghiera e di ristorazione.

Ma i Rocca Rasini sono fieri e forti e hanno già ripreso le proprie attività economiche con più entusiasmo di prima perché credono fermamente nella vocazione turistica estiva ed invernale del proprio territorio.

A ciò si aggiunge che tante sono le infrastrutture esistenti che sono in grado di ricevere senza alcuna difficoltà la carovana del Giro d’Italia e tutto quanto vi ruota intorno.

Del resto l’intera zona è caratterizzata dal triangolo turistico delle tre cittadine vicine Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo.

Il giro sarà accolto anche dai prodotti tipici  e dalla cucina locale e internazionale.

Basti pensare che a Roccaraso esiste anche una pregevole Scuola Alberghiera che prepara tanti giovani ad un futuro nel settore turistico-ricettivo.

 

Fonte foto principale: pagina facebook Giro d’Italia

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