Marcia della Libertà a Palena il 17 ottobre 2020 foto

Marcia della Libertà a Palena il 17 ottobre 2020

Marcia della Libertà a Palena il 17 ottobre 2020.

Un cammino in nome della Libertà, della Pace e del Progresso Sociale.

Sono questi i sentimenti che animeranno quanti parteciperanno alla Marcia Internazionale Sentiero della Libertà. Essa si svolgerà il 17 ottobre p.v. da Palena al Sacrario della Brigata Maiella.

Purtroppo questo anno, per il coronavirus  la lunga marcia degli altri anni non si è potuta svolgere, per cui la manifestazione è stata limitata al predetto percorso.

Marcia della Libertà a Palena il 17 ottobre 2020 – l’itininerario

Il lungo itinerario da Casoli fino a  Sulmona, che attraversava i Comuni di Civitella M.R., Fara San Martino, Lama dei Peligni, Lettopalena, PalenaCampo di GioveCanzano, Pettorano sul Gizio fino a Sulmona, passando per il Valico di Coccia è stato limitato, ma non per questo ridotto nell’alto valore significativo che la manifestazione ha per le nuove generazioni.

I giovani di oggi partiranno dal Piazzale antistante la Scuola Media di Palena intitolata ad Alcide De Gasperi insieme ai pochi superstiti della gloriosa Brigata Maiella, o ai loro eredi, col fazzoletto tricolore  al collo:

Partiranno con la stessa  fede, coraggio, umiltà e forza che animarono i loro genitori, con i gonfaloni ed i rappresentanti dei Comuni e delle diverse Istituzioni pubbliche e private, con i labari di tante associazioni combattentistiche e di Arma, in servizio e/o in pensione .

Arrivo al Sacrario dei Caduti della Brigata Maiella

Tutti raggiungeranno come  in una grande festa di Pace il Sacrario dei Caduti della Brigata Maiella, per onorare i patrioti caduti e/o feriti nella lotta armata con una targa, e anche nel ricordo sempre vivo nelle nostre  popolazioni che hanno subito i lutti, le torture, e la barbarie dei tedeschi.

Giovani e ragazzi, donne e anche bambini, ciascuno per quanto poteva essere utile e dare, si opposero all’occupazione delle truppe tedesche. Li costrinsero così, con azioni di vera e propria guerriglia, ad abbandonare il territorio.

Tremenda fu la loro reazione: i paesi dell’Alta Valle Aventino conobbero per la prima volta nella loro storia la distruzione totale (Lettopalena) o parziale.

Dietro di loro i tedeschi lasciarono lutti, distruzione, macerie e fame. Tutto secondo quanto ordinato dalla strategia del Generale Kesserling, già sperimentata anche nella campagna di Russia.

La risurrezione dei paesi

L’antica fede, l’indomito amore, la fierezza e la forza delle nostre genti, riuscirono a far risorgere i paesi distrutti. Essi  tornarono pian piano alla loro vita di serenità e progresso sociale.

La Resistenza nelle nostre zone ha avuto una caratteristica unica nella sua storia. Non fu una lotta ideologica o ispirata da ideologie di partito. Fu bensì la naturale reazione contro soprusi e tutto ciò che le truppe tedesche commettevano giornalmente.

La totale distruzione di Lettopalena, l’eccidio di San’Agata a Gessopalena, la parziale distruzione di tutti i centri della zona, i furti effettuati finanche nelle Chiese e nei campanili dai quali furono sottratte  le campane, le fucilazioni davanti alle Chiese (Convento di Sant’Antonio di Palena), e tanti altri eccidi il cui elenco è troppo,lungo da citare: queste sono le radici della nostra Resistenza.

Onore ai Patrioti della Brigata Maiella

Onore ai Patrioti della Brigata Maiella che dopo le battaglie nelle nostre zone,  hanno combattuto a fianco delle truppe alleate, nel  lento risalire verso la liberazione dell’Italia Settentrionale.

La Brigata Maiella ha avuto l’onore di entrare, in pieno assetto di guerra,  per prima a Bologna liberandola dall’occupazione tedesca!

Tante le battaglie sostenute contro le truppe nazi-fasciste, tanto il sacrificio di vite!

I Patrioti della Brigata Maiella hanno scritto pagine di valore a Cingoli, Poggio San Marcello,  Montecarotto, Pesaro,  Monte Castellaccio,  Brisighella,  Monte Mauro,  Monte della Volpe,  Senio , Asiago.

Onore alla Brigata Maiella che si sciolse a Brisighella!

Noi giovani di oggi

Noi giovani abbiamo letto le storie partigiane e dei Patrioti della Brigata Maiella  sui libri. I nostri genitori, che le ricevettero per tradizione orale dai nostri nonni, ce le hanno raccontate.

Noi giovani faremo tesoro del loro insegnamento, siamo gli eredi naturali e lotteremo ora e sempre per gli stessi ideali di Libertà e Pace; è una promessa.

Viva la Brigata Maiella, Viva la Resistenza!

 

Foto tratta dalla pagina facebook Associazione Culturale “il Sentiero della Libertà – Freedom Trail”

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