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Presepe Vivente di Rivisondoli: delibera di affidamento

Presepe Vivente di Rivisondoli: delibera di affidamento a terzi.

La Giunta Comunale di Rivisondoli ha deliberato di realizzare la 70^ edizione del “Presepe Vivente del 5 gennaio 2021, mediante l’affidamento dell’organizzazione a terzi.

Presepe Vivente di Rivisondoli: delibera di affidamento – i dettagli

La relativa spesa per la rappresentazione del Presepe Vivente trova disponibilità nel bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario.

La Responsabile dell’Area Amministrativa adotterà i relativi atti gestionali e  di impegno in relazione al budget assegnato.

Infatti dalla cinquantunesima edizione il Comune di Rivisondoli organizza in maniera diretta  la manifestazione poiché il relativo comitato non esiste più per auto scioglimento.

Allo stato attuale le Associazioni esistenti nel Comune, nonostante gli inviti ricevuti,  non hanno avanzato alcuna proposta di gestione ed organizzazione efficiente poiché non sono in grado di sopperire alle relative notevoli spese,anche per quanto concerne tutte le attività ed iniziative collaterali.

La caratteristica  tradizionale rappresentazione

La caratteristica  tradizionale rappresentazione del “Presepe Vivente di Rivisondoli”, costituisce un evento di carattere culturale, folkloristico, religioso nonché turistico di rinomanza internazionale.

Il Presepe vivente di Rivisondoli trae le sue origini in una antica tradizione popolare e pastorale.

La storia

Nel 1951 assunse la caratteristica della forma di spettacolo.

Mons. Don Antonio Pintori (nato a Palena il 17/09/1917,in via Valle il  a poca distanza dall’abitazione di San Nicolò da Forca Palena e morto in Moscufo il 01/04/2009) ha raccolto e valorizzato l’antica manifestazione, in qualità di Parroco di Rivisondoli.

Infatti ebbe l’intuizione di organizzare il Presepe Vivente che costituì fin dall’inizio un grande richiamo turistico-religioso.

Successivamente la gestione dell’evento passò a un Comitato locale fino alla cinquantesima edizione.

La notte dell’Epifania

La sacra rappresentazione si svolge la notte dell’Epifania in un ambiente naturale di vera fiaba, caratterizzato da una abbondante coltre di neve alla parte pianeggiante di PIé Lucente, proprio di fronte alla sagoma di Monte Calvario.

La cittadina turistica di Rivisondoli con la sua caratteristica conformazione urbanistica ed il bel centro storico fa da cornice naturale al Presepe Vivente, che vive e fa rivivere una notte veramente magica.

Naturalmente il Bambino Gesù, la Madonna, San Giuseppe, i Re Magi ed il Centurione romano costituiscono le figure più importanti della sacra rappresentazione. A loro si sommano le centinaia di personaggi e figuranti sparsi lungo tutto il tradizionale percorso.

Una scenografia da vera fiaba

Una scenografia da vera fiaba fa rivivere la Nascita di Gesù in una mangiatoia di capanna.

I ruoli principali

L’ultimo nato del paese prima della santa rappresentazione ha il ruolo del Bambino Gesù.

Il primo, dopo l’ultima guerra mondiale, che rivestì il ruolo di Bambino Gesù fu Filippo Di Donato, figlio di Eugenio il postino, e di Caterina Ferrari.

La scelta della Madonna avveniva con selezione finale a Rivisondoli.

La prima Madonnina del 1951 fu Donna Gabriella Gasparri, nipote del Cardinale Gasparri che firmò i Patti Lateranensi.

Il primo San Giuseppe, dopo la guerra, fu Angiolino Gasparri a cui succedettero l’Ufficiale Postale Gaudenzio Ganiglia, il muratore Annibale Verlingieri, l’impiegato Bianchi Dionisio e tanti altri tutti meritevoli.

Altri ruoli

I diversi ruoli sono stati rappresentati anche da personaggi noti del mondo dello spettacolo e, addirittura nel 1964 uno dei Re Magi fu un autentico capo di una Tribù della Nigeria.

Il banditore locale Ippolito Martini rivestiva il ruolo di Centurione, poi passò al Comm. Giovanni De Giudice e al mugnaio Simone Buono.

Celio Benito, di Palena che vive a Rivisondoli, rapresenta il classico pastore abruzzese.

L’attuale scenografia del Presepe Vivente

L’attuale scenografia del Presepe Vivente nacque da una idea del giornalista Renato Caniglia, del Parroco di Rivisondoli Mons. Antonio Pintori, del Sindaco Emidio Romito, del medico Michelangelo D’Attilio e dall’Ufficiale Postale. 

Un sottofondo musicale accompagna le scene con commento lirico el Prof. Antonio Colella e altri.

Tanti gli artisti, registi ecc. di fama nazionale ed internazionale che hanno collaborato per l’ottima riuscita del Presepe Vivente.

Le dichiarazioni dell’indimenticabile Mons. Don Antonio Pintori

Nella sua omelia domenicale Mons. Don Antonio Pintori disse “Rivisondoli, nella sua caratteristica posizione, ha già la connotazione di un naturale presepio. Nella notte dell’Epifania non andremo più nelle stalle a rivivere il Presepio, ma trasformeremo tutto il paese in una nuova Betlemme”.

E così avvenne. Dal 1951 il Presepe Vivente di Rivisondoli ha fatto molta strada, assurgendo ad evento internazione, imitato anche da tanti altri paesi.

 

Foto tratta dalla pagina facebook Rivisondoli Ufficio Turistico

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