Sale l’ansia per l’attesa della “Corsa degli Zingari” in Pacentro
Sale l’ansia per l’attesa della “Corsa degli Zingari” in Pacentro.
L’Associazione Corsa degli Zingari, presidente Giuseppe De Chellis e la Confraternita della Madonna di Loreto organizzano la manifestazione, che ha il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e dell’Aeronautica Militare.
Sale l’ansia per l’attesa della “Corsa degli Zingari” in Pacentro – l’edizione di quest’anno
Appuntamento per la corsa alle ore 18:00 di domenica 7 settembre, mentre il cartellone della manifestazione prevede altri eventi a partire da giovedi 4 settembre prossimo venturo.
La “Corsa degli Zingari” rappresenta un evento fra il sacro e il profano la cui presenza nella vita della cittadina si perde nella notte dei tempi, con notizie certe negli ultimi duecento anni circa.
Il termine “zingaro” nell’antico dialetto locale indica colui che cammina scalzo, un dettaglio che sottolinea l’essenza stessa della competizione.
I giovani di Pacentro gareggiano a piedi nudi scendendo in una corsa stoica e forsennata, dal roccione di Pietra Spaccata, con partenza collegata ai primi rintocchi della campana della Chiesa della Madonna di Loreto.
Il traguardo resta fissato ai piedi dell’altare della stessa chiesa, attraverso un sentiero montano dal fondo selvaggio pieno di rovi e pietrame, raggiunge il fiume Vella e passa per le vie del centro storico.
La difficoltà principale non è la lunghezza del percorso, bensì il percorrerlo a piedi nudi con conseguenti ferite.
All’arrivo tutti i concorrenti ricevono le necessarie cure mediche a porte chiuse nella chiesa e, subito dopo quasi tutti i concorrenti sono portati a spalla ed hanno l’omaggio di una folla plaudente.
Il premio
Il premio consiste nella consegna al primo che arriva al traguardo del “Palio”, una stoffa pregiata, che un tempo serviva per cucire il vestito della festa.
La tradizione orale e i documenti parlano di manifestazione di fede cristiana ed anche che Jacopo Caldora attingeva i suoi militi dai più coraggiosi partecipanti alla “Corsa degli Zingari”.
La Corsa degli Zingarelli
Particolare interesse susciterà anche la Corsa degli Zingarelli, prevista per le ore 16:00, la competizione riservata ai bambini all’insegna della tradizione e condivisione.
La presentatrice RAI Eleonora Daniele rivestirà la carica di madrina della manifestazione, affiancata, quali commentatori della diretta televisiva, dal premio Oscar Giuseppe Cederna, dal giornalista Mediaset
Angelo Macchiavello (che ha sostituito all’ultimo momento Gioacchino Bonsignore) e dal “racconta storie” Nicolas Zappa.
Lo chef Davide Nanni curerà il collegamento diretto con i concorrenti prima della partenza dalla Pietra Spaccata.
Qualche momento prima della corsa (verso le 18:00) l’Alfiere Tenente Colonnello Paolo Filippini, ufficiale dell’Esercito e pluricampione del mondo di paracadutismo, effettuerà un lancio recando la bandiera tricolore più grande del mondo, quale gesto di omaggio di Pacentro all’intera Italia e alla presenza dei decorati al valore, Luogotenente Loreto Di Loreto e Tenente Colonnello Gianfranco Paglia.
Il borgo di Pacentro vivrà momenti collaterali di street food, mercatini artigianali e concerti.
Il 4 settembre 2025 al Castello Caldora con lo spettacolo del “Racconta Storie” Nicolas Zappa e musiche dal vivo di Rosario D’Aniello.
Sabato 6 settembre 2025, in via Roma, concerto di Fiordaliso e Petit, seguiti dal dj set di Alex Natale.
Domenica 7 settembre 2025, subito dopo la premiazione dei concorrenti alla “Corsa degli Zingari”, prosieguo con le note intramontabili di Edoardo Vianello e il dj set di Marco Rubs.

La dichiarazione di Giuseppe De Chellis, Presidente dell’Associazione Culturale Corsa degli Zingari
Questa la dichiarazione rilasciata al nostro giornale da Giuseppe De Chellis (in foto), Presidente dell’Associazione Culturale Corsa degli Zingari:
Sin da quando siamo entrati nel direttivo dell’Associazione Culturale Corsa degli Zingari, con sede in Pacentro, io e i miei ragazzi abbiamo avuto l’obiettivo di trasformare questo evento da locale a internazionale, mantenendo la tradizione. Con il duro lavoro, l’amore per la nostra terra e soprattutto la fede e la lungimiranza si è creato un progetto che è risultato devastante, tanto è vero che ringraziamo la Regione Abruzzo e, in particolare, l’IFA di Pescara, che ha creduto nel suo valore (noi lo abbiamo sposato insieme a loro, anzi grazie a loro, perché ne sono stati gli ideatori e hanno ascoltato la nostra richiesta, quindi il merito va attribuito in gran parte a loro).
Inoltre è stato prodotto un film documentario dal nome “Carne et Ossa”, il film documentario del 2023 diretto da Roberto Zazzara, che ha vinto sei festival su nove nel mondo ed ha dato pubblicità mediatica nel mondo alla corsa, a Pacentro, alla Valle Peligna e all’intero Abruzzo. Da sottolineare anche il nostro lavoro di ufficio stampa tramite le nostre dirette nazionali ed internazionali della Corsa degli Zingari e tuttora usciamo da Italia 1 a RAI 1, siamo l’evento che dà lustro alla Regione Abruzzo nel mondo e per noi questi sono motivi di grande orgoglio.
La Corsa degli Zingari non ha un’età precisa
La Corsa degli Zingari non ha un’età precisa, infatti, c’è un gruppo di studiosi che sta cercando di risalire alla nascita di questo evento, non avendo tracce, ma le prime notizie arrivano dal periodo della dominazione longobarda e man mano nel corso dei secoli la manifestazione ha cambiato sfaccettatura. Tuttora alla corsa partecipano i ragazzi, in maggioranza del paese, ma anche chi non è residente, come da regolamento pubblicato sul sito www.corsadeglizingari.it.
I ragazzi corrono perché legati dall’amore verso la Madonna di Loreto.
Con la corsa dal prossimo anno concluderemo questa evoluzione internazionale come associazione privata con il progetto del metaverso, cioè su tutti i cellulari del mondo si potrà vedere la Corsa degli Zingari.
Noi stiamo facendo tutto questo per lasciare alla nostra popolazione, ai nostri ragazzi e soprattutto a tutto il territorio della Vallata Peligna una speranza poiché fino ad oggi forse si è parlato più di Pacentro come il paese di Madonna e di Mike Pompeo, che ci ha anche onorato della sua presenza.
Noi ci siamo posti l’interrogativo “Perché non farci conoscere al mondo attraverso la nostra Corsa degli Zingari e degli Zingarelli”? Una scommessa in cui pochi credevano, ma noi l’abbiamo attuata e l’abbiamo vinta, ma non per noi. L’abbiamo fatto per il futuro, e invito il territorio peligno a seguirci superando ogni campalinismo, perché la Corsa degli Zingari è un evento storico unico ed inimitabile.
Alla fine della corsa quasi tutti i concorrenti sono portati in trionfo preceduti dalla banda musicale, perché per noi sono degli eroi e poi si va a brindare a casa del vincitore”.
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