Oggi Andrea Pazienza avrebbe 64 anni foto

Oggi Andrea Pazienza avrebbe 64 anni

Oggi Andrea Pazienza avrebbe 64 anni, ma la sua vita vissuta intensamente con grande impegno e originale sforzo creativo e lavorativo.

Andrea Pazienza ha scritto la storia moderna del fumetto, sua grande passione.

Il suo estro e la sua originalità lo hanno portato ad esplorare anche altre forme di arte.

Abruzzo Oggi ripercorre la sua vita e le sue opere non per un mero necrologio, ma per rendere omaggio ad un artista  originale ed inimitabile, abruzzese di adozione.

Oggi Andrea Pazienza avrebbe compiuto 64 anni

Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza è nato a San Benedetto del Tronto (Ap) il 23 maggio 1956: La madre partorì nel proprio paese natio per sua volontà, abbandonando temporaneamente San Severo (Fg).

Andrea Pazienza ha svolto tutto il suo corso scolastico a Pescara fin da dodici anni. Non ha mai abbandonato  però San Severo, dove nei suoi frequenti rientri, collaborava alla scenografia dei diversi spettacoli nel locale Teatro Verdi.

A Pescara frequentò il locale Liceo Artistico, iniziando le sue prime esperienze di disegnatore di fumetti con Tanino Liberatore.

Bologna

Iscritto al DAMS di Bologna, abbandona gli studi a due esami dal conseguimento della laurea.

Durante la sua permanenza al DAMS incontra tanti artisti famosi con i quali collabora nella realizzazione di diversi lavori.

E’ proprio in quel periodo che nasce la rivista di fumettista sperimentale “Cannibale” fondata da Stefano Tamburrini e Massimo Mattioli con cui collabora entusiasticamente e dal quale manda in stampa il mensile Frigidaire. Crea personaggi nuovi (Francesco Stella – l’investigatore senza nome) e Pertini.

Le copertine di dischi, i calendari ecc

Inizia una lunga serie di successi con disegni, copertine di dischi, calendari e spot. La sua penna o la sua matita non ha limiti: tutto si anima con un suo tocco magistrale. Manifesti cinematografici, scenografie di film, mostre,  videoclip, concorsi artistici,  perfino la televisione si accorge del genio estroso e stravagante di Andrea Pazienza che partecipa anche a trasmissioni televisive.

Affronta anche l’arte pittorica: dipinge il gigantesco Zanardi equestre a Cesena e l’aula del Polo Didattico della Facoltà di Lettere di Genova con tecniche e  visioni personali di grande artista.

Pentothal, Fiabeschi e Zanardi

Troppo lungo l’elenco della sua variegata e incredibile attività artisticas: si può dire che le ha provate tutte!

Il suo nome è collegato a tre personaggi che sono sue creature Pentothal, Fiabeschi e Zanardi.

E’ morto a Montepulciano il 16 giugno 1988 in circostanze che la famiglia non ha mai rivelato.

La sua eredità artistica

Andrea Pazienza ha lasciato un messaggio di arte innovativa, unica e  personale poliedrica ed irripetibile, come tutti gli avvenimenti della sua avventurosa vita. Su di lui numerosi critici hanno scritto articoli e libri.

Nel 2018 la Fondazione Pescarabruzzo gli ha dedicato anche una mostra bellissima che ha registrato numeri record in quanto a presenze.

Abruzzo Oggi intende rendere omaggio con queste poche righe, del tutto insufficienti rispetto alla grandezza di un grande artista vissuto per molti anni a Pescara dove ha ancora tanti amici.

 

Torna alla Home Page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto su AbruzzoOggi.it

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla newsletter

Call Now Button
protezione civile emergenza coronavirus
supporto al sistema sanitario Abruzzo
donazione croce rossa italiana