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Giovanni Cannata ricorda il ruolo del Parco Nazionale

Giovanni Cannata ricorda il ruolo del Parco Nazionale.

Con un comunicato stampa il Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise Giovanni Cannata ricorda il ruolo che la legislazione vigente conferisce allo stesso Ente e che ne pretenderà il pieno rispetto al fine della tutela ambientale.

Giovanni Cannata ricorda il ruolo del Parco Nazionale – i dettagli

L’avviso ha lo scopo di ricordare a tutti che la costruzione di nuove strade in aree protette necessità di un parere preventivo vincolante da parte dell’Ente Parco. Quest’ultimo dovrà dare infatti il proprio nulla osta soltanto dopo un attento esame degli elaborati progettuali delle opere.

L’ipotesi di opere finanziabili con utilizzo di risorse del Recovery Fund Next Generation non esclude inoltre il rispetto delle funzioni istituzionali degli Enti Parco che sono tenuti per legge ad esprimersi in merito.

La conclusione del comunicato

Il comunicato conclude:

Il Parco auspica che la sensibilità per la sostenibilità ambientale posta alla base delle indicazioni comunitarie del Piano di Ripresa per l’Europa pervada le scelte inerenti a territori fragili di alto valore quali quelli dei parchi. Altresì, nel quadro di una strategia di mobilità sostenibile, una particolare attenzione sarà prestata alla questione dei percorsi ciclopedonali monitorando il rispetto delle caratteristiche e valori ambientali del territorio.

Tra le righe, quindi, esiste un chiaro invito alla collaborazione fra quanti sono interessati alla realizzazione di nuove opere, cioè Enti Locali e progettisti.

Il Parco non è stato mai un motivo ostativo alla costruzione di nuove strade

Del resto il Parco non è stato mai un motivo ostativo alla costruzione di nuove strade. Queste infatti possono sì essere realizzate, ma con un attento studio preliminare del tracciato e del futuro impatto con l’ambiente interessato.

La coesistenza fra sviluppo economico e il rispetto dell’ambiente non è un’operazione difficile. Basta studiare infatti attentamente in fase preventiva ogni aspetto che deriva dai nuovi lavori.

Il VIA e il VINCA

A tal fine anche la Regione Abruzzo dà le proprie precise indicazioni su come redigere quelli che sono comunemente chiamati VIA (Valutazione di impatto ambientale) e VINCA (Valutazione di incidenza ambientale).

Per questi due elaborati le norme sono precise e ben dettagliate sia sui metodi che su quando si devono allegare ai nuovi progetti.

La legislazione nei territori dove esiste la presenza degli Enti Parco

La legislazione nei territori dove esiste la presenza degli Enti Parco è infatti ben precisa in materia.

I VINCA hanno  lo scopo di salvaguardare l’integrità del territorio e studia ed esamina le interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie.

Tutto ciò al fine  di evitare uno squilibrio ambientale.

Per quanto riguarda i VIA dal 15 ottobre 2020 l’art. 19 del D.lgs. 152/06 ha avuto modifiche con l’art. 50, comma 1, lett. f), D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla L.11 settembre 2020, n. 120.

Naturalmente si confida sul solito buon senso e sullo spirito di collaborazione fra i diversi Enti Istituzionali, poiché essa è stata sempre foriera di buoni frutti i tutti i settori della vita, sia essa economica che ambientale.

 

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