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Lanciano piange la morte di Danilo Marfisi

Lanciano piange la morte di Danilo Marfisi, Presidente dell’Associazione “Il Mastrogiurato”.

Lanciano in lutto per la morte del caro Danilo Marfisi, Presidente dell’Associazione “Il Mastrogiurato” che organizza annualmente l’omonima manifestazione.

Più che un Presidente era infatti l’anima dell’Associazione che credeva fermamente nel valore culturale della rievocazione storica del “Mastrogiurato”.

Legato alla sua Lanciano viveva in simbiosi con la sua città, con i suoi numerosi amici lancianesi. Ma soprattutto, il suo pensiero era sempre lì: l’affermazione del primato culturale e storico di quella che considerava la sua città.

Lanciano piange la morte di Danilo Marfisi, Presidente dell’Associazione “Mastrogiurato”

Danilo Marfisi ha dedicato tutti i suoi pensieri, tutte le sue forze e tutta la sua grande competenza alla organizzazione del “Mastrogiurato”.

Non ancora si spegnevano l’eco dei successi dell’ultima manifestazione, che subito dopo organizzava la riunione per pensare a quella che doveva organizzare dopo.

Accettava infatti volentieri ogni suggerimento: l’attenta e minuziosa ricerca storica, la collaborazione discreta e recettiva con gli studiosi locali costituivano gli elementi essenziali della rievocazione storica del “Mastrogiurato”.

Guai a parlare con lui di folklore, il Mastrogiurato costituiva il rinnovo di una carica che aveva tutte le validità e le connotazioni giuridiche.

L’evento

L’evento ormai ha raggiunto livelli internazionali, visibilmente commosso, ha dovuto rinunciare alla esecuzione del Mastrogiurato nel 2020 a causa del maledetto covid-19.

Non si era arreso, però, poiché già pensava alla futura ripresa dell’avvenimento che doveva essere più grande e più spettacolare dell’ultimo.

Che cosa rappresenta il “Mastrogiurato”

Ma che cosa rappresenta il “Mastrogiurato”?

Una figura giuridica che risale al medioevo, ma le cui tracce si perdono nella notte dei tempi.

Lanciano, l’antica Anxanum, fiera delle sua antiche tradizioni storiche, era infatti la città capitale della zona dove abitavano i Frentani. Questi ultimi erano un popolo fiero e geloso della propria autonomia e del proprio territorio, difeso strenuamente da ogni invasione straniera.

In Lanciano, fin dal medioevo, si svolgevano inoltre le più grandi fiere del Sud. All’epoca la fiera non era solo un avvenimento economico, ma anche occasione di incontri e scambi  fra diverse etnie e culture che i lancianesi propugnavano e favorivano proprio con l’organizzazione di questi avvenimenti.

Re Carlo D’Angiò promulga la carica

Nell’anno 1304 il Re Carlo D’Angiò, allo scopo di tutelare l’ordine pubblico, promulgò la carica di “Mastrogiurato” che doveva affiancare il Sindaco e il Capitano della gendarmeria (o guardia civica) in questa funzione.

I lancianesi eleggevano nella sede “municipale” ogni anno il “Mastrogiurato” scegliendolo fra i cittadini più meritevoli della città.

Ad elezione avvenuta dalla Chiesa di San Francesco suonava la campanella con il cosiddetto ritmo della “squilla”.

Una carica istituzionale ai quali i lancianesi conferirono molti poteri, finanche di aprire e chiudere le porte della città e quello di derimere le controversie insorte durante le fiere.

I compiti del Mastrogiurato

Il Mastrogiurato aveva anche compiti di rappresentanza e di accoglienza dei mercanti e dei transumanti: a lui erano demandate  le funzioni di addestramento delle guardie comunali, attività svolta nel piazzale di Santa Giovina o nelle torri montanare.

L’apertura delle fiere coincideva inoltre con una vera e propria sfilata delle guardie, di un lungo corteo preceduto dal Mastrogiurato a cavallo, che partiva da Piazza Plebiscito e, attraverso Corso Bandiera raggiungeva il prato, dove il Mastrogiurato dichiarava aperta la fiera.

Tanti studiosi di storia locale hanno ampiamente parlato di questa figura giuridica di Lanciano, a tal fine si consiglia di leggere qualcuna delle opere di Omobono Bocache.

Col passare del tempo l’antica tradizione del corteo si affievolì.

Nel 1981 L’Associazione “Il Mastrogiurato” ne ristabilì solennemente l’esecuzione, assegnando da tale data il ruolo della figura del Mastrogiurato a notai, dottori in legge, medici ecc. che hanno anche il compito di reperire i mezzi finanziari per l’esecuzione della manifestazione. 








Foto tratta dalla pagina facebook Il Mastrogiurato

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