L’Aquila e L’Abruzzo intero piangono Gigi Proietti foto

L’Aquila e l’Abruzzo intero piangono Gigi Proietti

L’Aquila e l’Abruzzo intero piangono Gigi Proietti

Ciao Gigi, te ne sei andato con tanto “rumor”  il giorno del tuo compleanno che coincide, stranamente anche con quello dedicato ai nostri cari defunti.

Un forte legame, quindi, fra la vita e la morte, poiché la morte è sinonimo di continuazione di vita.

Chissà quale personaggio andrai a interpretare nel mondo dei defunti. Sono sicuro che farai ridere tutti quelli che incontrerai nel Tuo cammino dell’Eternità!

Già, perché Tu sarai sempre Eterno, presente nella nostra mente e nei nostri cuori con la miriade di personaggi, di gag che hai interpretato nell’intero mondo dello spettacolo.

L’Aquila e L’Abruzzo intero piangono Gigi Proietti – le esperienze da attore

Hai percorso tutte le esperienze di attore, nessuna esclusa, hai partecipato a tutto ciò che l’arte del teatro sa dare, per poi passare alla televisione, al cinema…insomma a tutto.

Con estrema poliedricità e semplicità sei riuscito a farci sorridere, a darci  momenti di spensieratezza anche in altrettanti momenti magari difficili della vita.

Oltre che grande ed insuperabile artista, sei stato un grande Maestro che ha saputo insegnare a ragazzi e giovani come calcare le scene, con estrema semplicità, con gratuità assoluta, insegnando a tutti i trucchi del mestiere di attore.

I tuoi personaggi hanno messo a nudo tanti problemi della società, spesso denunciandoli ironicamente, ma con grande appropriatezza.

Il mondo perde uno dei più grandi artisti che ha calcato le scene

Oggi il mondo dello spettacolo non perde solo un Maresciallo dei Carabinieri (come è stato uno dei tuoi ultimi personaggi televisivi), oggi l’intera Italia e, perché no, anche il mondo perde uno dei più grandi artisti che ha calcato le scene.

Qual era la tua forza? Forse quella di credere nel lavoro che hai sempre fatto con entusiasmo e competenza, non solo.

Sei stato anche un ottimo manager, forse quello che si definisce, in termini calcistici, il “mister”, o anche il patron di  teatri dell’intera Italia che ti hanno visto.

Il tuo pubblico e non solo, oggi, ti piange sì, ma con affetto, sorridendo ricordando la miriade dei tuoi personaggi.

L’Abruzzo ti piange

L’Abruzzo ti piange, poiché ti ricorda ancora quando sei stato prima artista e poi Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.

Con  L’Abruzzo e, in particolare con L’Aquila, hai avuto sempre un “feeling” particolare.

Noi tutti ricordiamo bene quando nel 1989 incontrasti Enzo Lombardi, Federico Fiorenza e l’allora Assessore Regionale Filippo Pollice (tuo grande estimatore). Contribuisti così alla nascita della legge che portò alla regionalizzazione dello Stabile.

L’Abruzzo intero te ne sarà grato per sempre.

I (tanti) tuoi allievi

Quanti sono stati i tuoi allievi? Tanti ed a tutti sei riuscito a trasmettere il sacro fuoco dell’Arte del Teatro.

Non sappiamo quanti palcoscenici hai calcato: quantificarli è impossibile, come è impossibile rendere per intero la grandezza della Tua immensa Arte.

Grazie Gigi per quello che ci hai dato, grazie per tutto ciò che hai fatto per ognuno di Noi.

Da lassù, dal Paradiso in cui sono sicuro che Ti trovi, guida ancora i Tuoi allievi.

Sappi che è impossibile dimenticarti, il tuo nome, ormai, appartiene già alla Storia dell’Arte.

 

Foto di pubblico dominio

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