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Anche in Abruzzo rilevata la variante inglese al covid-19

Anche in Abruzzo rilevata la variante inglese al covid-19.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (Izsam) ha rilevato la presenza della variante inglese al covid19 in un paziente della Provincia di Chieti.

La diagnosi è stata effettuata durante l’espletamento delle normali  attività di analisi  e caratterizzazione genomica dei ceppi Sars-CoV-2 circolanti in Abruzzo.

Immediatamente l’Istituto ha informato della novità, che desta qualche preoccupazione nel mondo scientifico, le masisme autorità regionali.

Anche in Abruzzo rilevata la variante inglese al covid-19 – i dettagli

L’Izsam ha anche precisato i dati scientifici che costituiscono la variante inglese al covid19 registrata.

Infatti essa deriva da una combinazione di delezioni (assenza di piccoli pezzi di genoma virale) e mutazioni nella proteina S (degli spikes).

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale d’Abruzzo e del Molise ha nelle proprie dotazioni scientifiche tutte le attrezzature necessarie all’identificazione delle varianti circolanti in Abruzzo.

Le tecnologie moderne dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale d’Abruzzo e del Molise

Infatti ha nel proprio laboratorio consolidate capacità scientifiche nel settore del  sequenziamento di nuova generazione (Next Generation Sequencing).

Questa moderna  tecnologia permette di monitorare in tempo reale le caratteristiche genetiche dei virus, dimostrando così che il laboratorio dell’Izsam ed il suo personale risulta all’avanguardia nel settore.

La “variante inglese al covid19” desta molta preoccupazione in tutto l’apparato sanitario, non tanto per la sua pericolosità, ma soprattutto, per la velocità di contagio che la caratterizza, valutata circa sette volte superiore a quella iniziale.

Questo fenomeno potrebbe mettere in crisi le capacità di ricezione degli ospedali. 

L’arrivo del vaccino

L’arrivo del vaccino dà la certezza che tutto funzionerà alla perfezione e qualche scienziato asserisce che non bisogna avere timore delle mutazioni del covid-19.

Dall’inizio della pandemia i contagi da covid-19 in tutta Italia hanno superato già quota due milioni. Cifre davvero altissime per una nazione di circa sessanta milioni di abitanti.

Questi invece i dati regionali: 34.437 casi totali dall’inizio della pandemia, 21.408 guariti e 1162 decessi. Ricordiamo infine che l’Abruzzo conta circa 1300000 abitanti distribuiti su 305 comuni.

 

Foto tratta dalla pagina facebook della Regione Abruzzo

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