Razionamento acqua potabile in alcuni comuni del vastese foto

Razionamento acqua potabile in alcuni comuni

Razionamento dell’acqua potabile in alcuni comuni del vastese.

La SASI inizia le operazioni di razionamento dell’acqua potabile in quindici comuni della zona del vastese.

Razionamento acqua potabile in alcuni comuni del vastese

I Comuni interessati al provvedimento sono: Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Cupello, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Lentella, Liscia, Palmoli, San Buono, San Salvo, Tornareccio, Torrebruna, Guardiabruna, Tufillo, Monteodorisio.

Per quanto riguarda Vasto, la limitazione riguarda gran parte del suo territorio e più precisamente le seguenti zone: Via Cavour, via Giglio, via San Michele, via Madonna dell’Asilo, via Zanella, viale D’Annunzio, via Conti Ricci, via Marco Polo e intersezione con Corso Mazini, via Pitagora, località Iconicella Contrada San Lorenzo, località San Leonardo contrada Pagliarelli, località Incoronata fino al Parco Aqualand, quartiere San Paolo, parte nord di Vasto Marina e cioè via Donizetti e via Spalato, via Cardone e Quartiere San Michele, Pagliarelli località Borrello, zona Industriale e porto in Punta Penna.

Le chiusure idriche

Le chiusure idriche riguarderanno il periodo compreso dal 10 al 17 aprile, salvo successive integrazioni e/o modifiche. Tali interruzioni si ripeteranno fino al 17 Aprile 2020 (così recita il comunicato della SASI).

Il provvedimento riguarderà la fascia oraria dalle 22 alle 5,30 del giorno successivo ed ha lo scopo di permettere ai serbatoi di ricaricarsi nelle ore notturne e aumentare il loro livello di disponibilità.

La lettera protocollo n. 859 del 02/02/2020

La situazione era stata già anticipata  dall’E.R.S.I. Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato con lettera protocollo n. 859 del 02/02/2020 ha segnalato a tutti i Sindaci della Regione Abruzzo “di assumere provvedimenti volti a sostenere il risparmio, e il corretto uso delle risorse idriche destinate al consumo umano”.

E’ appena il caso di segnalare che l’acqua potabile è un bene essenziale, specie in questa fase di pandemia da coronavirus, ma che l’utilizzo deve essere limitato esclusivamente al consumo umano. Pertanto, è opportuno evitare di sfruttarla per usi diversi come ad esempio per innaffiare giardini o lavaggio di macchine ed automezzi.

La diminuizione della disponibilità di acqua potabile

La diminuizione della disponibilità di acqua potabile è senzaltro ricollegabile all’inverno particolarmente mite di questo anno ed alla scarsa presenza di precipitazioni di neve ed acqua.

A questo, però, va aggiunto anche il problema della vetustà delle reti acquedottistiche della zona, che presentano numerose perdite dovute anche ai materiali disponibili che si utilizzavano all’epoca per la loro costruzione.

Come noto, la vita normale di una acquedotto è prevista in 30/50 anni, ampiamente superati,poiché molti di essi risalgono ad epoca immemorabile e altrettanti alle opere realizzate dalla mai dimenticata Cassa per il Mezzogiorno.

Un piano regolatore di interventi di straordinaria manutenzione della rete degli acquedotti 

Si rende perciò necessaria l’assunzione di un vero e proprio piano regolatore di interventi di straordinaria manutenzione della rete degli acquedotti non solo di quelli gestiti dalla SASI ma anche di quelli dell’intero Abruzzo.

Il razionamento dell’acqua potabile è stato applicato anche ad altri Comuni Abruzzesi dai diversi organismi gestori di acquedotti  (ACA ecc.).

Gli inviti sono tanti: limitiamo gli sprechi  di acqua potabile e facciamone un uso razionale.

Le raccomandazioni

Ad ogni buon fine, i gestori degli acquedotti rivolgono le seguenti raccomandazioni agli utenti:

  • Non lasciamo scorrere l’acqua quando ci laviamo i denti;
  • Mettere in funzione la lavatrice o la lavastoviglie soltanto a pieno carico;
  • Se non e’ contrattualmente vietato quando innaffiamo i fiori e le piante è buona regola utilizzare l’innaffiatoio, limitandosi al minimo indispensabile;
  • E’ meglio fare la doccia piuttosto che il bagno;
  • Se il contratto di somministrazione non  vieta di lavare la macchina usare il secchio e non l’acqua corrente;
  • Applicare sui rubinetti il frangigetto-areatore;
  • Chiudere il rubinetto mentre ci si rade;
  • Effettuare una periodica verifica dell’impianto idrico all’interno dell’abitazione.

 

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