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San Salvo: ultime notizie dal fronte rifiuti al 10 giugno 2020

San Salvo: ultime notizie dal fronte rifiuti al 10 giugno 2020.

Una solerte cittadina ha inviato al Comune di San Salvo una foto in cui evidenzia l’abbandono perpetrato ad opera di ignoti di alcuni sacchi di plastica pieni di rifiuti.

Il gesto di abbandonare rifiuti solidi urbani in aree private e/o pubbliche costituisce un reato.  O, se preferite, una prova di insensibilità all’ambiente, insomma un episodio di poca educazione.

I rifiuti abbandonati ad opera di ignoti, secondo l’articolo 184 comma 2 lettera d del Decreto Legislativo 152/2006 hanno la classificazione di rifiuti urbani. Il Comune o la ditta appaltatrice del servizio pertanto è, comunque tenuto al suo smaltimento.

San Salvo: ultime notizie dal fronte rifiuti aggiornate al 10 giugno 2020

Al di là di ogni considerazione giuridica  e/o morale, c’è da aggiungere che il Comune di San Salvo è dotato di un efficientissimo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Si possono percorrere, spiagge o strade, piazze o vicoli, il visitatore può constatare l’estrema cura nell’arredo urbano  e il grande grado di pulizia esistente nell’intero territorio di San Salvo.

Un Comune caratterizzato geograficamente da  una parte bassa e una alta del Paese, ambedue, però, unite e ben amministrate sotto il profilo igienico, sanitario e della pulizia esistente in ogni angolo.

Peccato, però, che c’è sempre qualche piccola eccezione, che sarebbe bene troncare fin dall’inizio con ogni possibile iniziativa. In questo aiuterebbe per esempio l’installazione di telecamere nelle zone in cui si sono verificati i fatti.

L’abbandono dei rifiuti è tuttavia un problema ampiamente diffuso in tutti i Comuni.

Persone incivili, spesso non residenti, lasciano buste chiuse non solo lungo le strade di campagna ma anche altrove.

Le azioni di  accertamento  e repressione possono  e devono essere attuate anche con i più moderni mezzi tecnologici esistenti.

Da non dimenticare poi che spesso, si inizia con due o tre buste (come nella foto) per arrivare poi a vere e proprie micro discariche. Ciò provocherà inevitabilmente evidenti danni ambientali ed aggravi economici derivanti dalle operazioni di rimozione.  Per fortuna però il mondo non è popolato solo da incivili. Oggi anzi in Abruzzo è sempre più efficiente la raccolta differenziata, grazie al buon senso dei cittadini.

Le parole dell’Assessore Giancarlo Lippis e del Sindaco Tiziana Magnacca

L’Assessore Giancarlo Lippis, molto amareggiato, dopo aver ringraziato il “solerte cittadino” della segnalazione effettuata, ha ricordato che sono a disposizione un numero verde 800912729 e l’utenza telefonica 0873.346061 che devono essere contattati per prenotare il ritiro degli ingombranti, un servizio gratuito per tutti i cittadini. Ma è necessaria la prenotazione per smaltire ad esempio quei materassi o elementi di arredo lasciati abbandonati che il servizio di ritiro normale non può caricare. Per chi ne avesse la possibilità può recarsi all’isola ecologica in viale Germania per consegnare direttamente i rifiuti ingombranti dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.30”.

Il Sindaco, Tiziana Magnacca, addirittura parla di una “battaglia che coinvolge tutti i cittadini” 

Abruzzo Oggi invia un appello a tutti: non abbandonare rifiuti di qualunque genere.

Ciò costituisce infatti un gesto incivile, ma, soprattutto, danneggia l’ambiente e rende vano tutti gli sforzi di quanti si prodigano per un buon funzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti urbani.

 

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