Scoperta pavimentazione originaria bastione San Vitale foto

Scoperta pavimentazione originaria bastione San Vitale

Pescara: scoperta la pavimentazione originaria del bastione San Vitale.

Pescara una città dal ragguardevole passato storico che merita la relativa valorizzazione. L’inesorabile forza del tempo l’ha portata infatti ad essere protagonista di tante vicissitudini storiche. Da qui la necessità della continua ricerca sul suo passato e sulle testimonianze archeologiche presenti nel suo territorio.

Pescara definita “Città Fortezza” per via della presenza del relativo forte costruito intorno al 1566. Infatti le antiche carte geografiche riportano i disegni del forte di “Piscaria” e anche l’edificio a forma circolare di Santa Gerusalemme.

Scoperta pavimentazione originaria bastione San Vitale

I lavori di scavo nella parte sottostante la linea della ferrovia hanno portato alla luce l’antica pavimentazione originaria.

Grandi macchine idrovore stanno asportando lo strato limaccioso alto circa un metro. Ciò per restituire la visione di un pezzo di storia dell’Antica città che cambiò nome intorno all’anno 1000.

I due funzionari della Soprintendenza Orsatti e Pezzi seguono continuamente l’evolversi dei lavori.

Tutti aspettano con ansia che si proceda alle opere di scavo. In presenza di resti archeologici, bisogna però adottare le relative e necessarie cautele proprio per restituire l’originaria struttura all’ammirazione di tutti.

Le origini della città

Pescara ha origini antichissime, si parla di un primo insediamento sul cosiddetto “Colle del telegrafo”, in cui sono stati rinvenuti reperti archeologici risalenti addirittura al  IV millennio a.C.. 

Altre testimonianze sparse sull’intero territorio e in particolare, l’esistenza un villaggio di contadini verso la zona Fontanelle.

Si sviluppò un villaggio di pescatori alla foce del fiume Aterno e, nella tavola Peutingeriana si indica come “Ostia Aterni”, un porto sul mare Adriatico.

Gli sviluppi successivi della città

Gli sviluppi successivi della città sono collegati ai diversi periodi storici, fino ad arrivare ai due nuclei abitati e rivali posti sulle due sponde del Fiume Pescara, alla loro unificazione sotto il nome di Pescara, alle distruzioni dell’ultima guerra mondiale ed al grande sviluppo dell’intero tessuto urbanistico della città nel dopoguerra .

Un grande balzo nella storia economica regionale ha portato Pescara ad essere una città dedita al commercio ed a tante altre attività economiche, compreso il turismo, facendone una perla dell’Abruzzo.

Con orgoglio oggi la città ricerca le proprie origini e il proprio passato storico.

Le dichiarazioni del Sindaco, Carlo Masci

Infatti, a proposito dell’importante rinvenimento della pavimentazione originaria del bastione San Vitale durante gli scavi nel sito della Fortezza cinquecentesca di Pescara, il Sindaco Carlo Masci ha dichiarato:

Si tratta di un rinvenimento  che rappresenta un ulteriore tassello verso la definizione di quel distretto storico-culturale che, nella mia visione, deve abbracciare l’area compresa tra la linea del rilevato ferroviario, ove sono presenti i resti del bastione San Vitale, la zona della golena e della Pescarina e il sito del campo Rampigna. Non dimentichiamo nemmeno il patrimonio di storia e di cultura presente sulla Golena sud, con il mosaico del II secolo d.C. riguardo al quale sono già in corso le procedure per il recupero e la successiva collocazione presso il Museo delle Genti d’Abruzzo. Abbiamo insomma dinanzi a noi un percorso di valorizzazione dell’identità di Pescara sul quale dovremo molto lavorare”. 

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