Associazione Comuni Sangro Aventino e Civitella M.R. foto

Associazione Comuni Sangro Aventino e Civitella M.R.

Associazione Comuni Sangro Aventino e Civitella M.R..

Civitella Messer Raimondo aderisce infatti all’Associazione dei Comuni del Sangro Aventino.

Il Consiglio Comunale di Civitella Messer Raimondo, Sindaco Ing. Danilo D’Orazio, ha deliberato, all’unanimità dei presenti nell’ultima sua riunione, di aderire all’Associazione dei Comuni del Sangro Aventino.

Associazione Comuni Sangro Aventino e Civitella M.R. – i dettagli

Il predetto istituto ha la finalità principale di rappresentare e curare gli interessi dei Comuni e del territorio relativamente alla manutenzione e gestione della grande derivazione per uso idroelettrico S. Angelo.

L’atto deliberativo segue la riunione dei Sindaci di sedici Comuni interessati territorialmente dalla presenza dell’Impianto Idroelettrico di proprietà dell’ A.C.E.A. (Azienda Comunale Elettricità ed Acque) di Roma del territorio del Sangro Aventino svolta il 10 marzo 2021.

L’impianto di Sant’Angelo interessa inoltre i seguenti Comuni:  Altino,  Archi, Atessa, Bomba, Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimezzo, Fara San Martino, Gessopalena, Palombaro, Pennadomo, Perano, Pietraferrazzana, Villa Santa Maria, Torricella Peligna e Roccascalegna.

La Centrale di Sant’Angelo

Giova ricordare anche che la Centrale denominata di Sant’Angelo produce energia idroelettrica derivante dalla Diga di Bomba (in terra battuta)  sul fiume Sangro e dalla Diga di Casoli sul Fiume Aventino.

Un’opera che nell’anno 1956 (data della sua costruzione) fu considerata enorme.

L’inserimento dei due invasi artificiali hanno causato sicuramente la variazione del microclima locale.

Infatti dalla loro costruzione le popolazioni dei Comuni limitrofi hanno registrato l’aumento della presenza di nebbie e fenomeni di smottamento in alcune zone.

Da quella data l’Impianto di Sant’Angelo, gestito dall’A.C.E.A. non ha mai avuto un uso plurimo delle acque.

Inoltre esisteva anche un progetto di migliorare la gestione del rilascio a valle della diga di Bomba sfruttandolo come fonte di irrigazione, per quanto possibile, per l’agricoltura: progetto dimenticato nell’archivio di chissà quale Ministero.

Le condizioni socio-economiche attuali dell’intera vallata del Sangro Aventino

Le condizioni socio-economiche attuali dell’intera vallata del Sangro Aventino sono completamente cambiate rispetto al 1956 e la nuova situazione vuole che i Comuni siano protagonisti dello sfruttamento plurimo delle acque, anche a scopo turistico.

Inoltre  i due invasi di Casoli e di Bomba presentano pecurialità che consentono le attività necessarie e fronteggiare anche situazioni di emergenza idrica, pur mantenendone l’uso idroelettrico.

 I Comuni reclamano il loro buon diritto a partecipare al governo del loro territorio e pertanto, hanno costituito l’Associazione denominata dei Comuni del Sangro Aventino che ha come scopi:

  • favorire la produzione di energia idroelettrica e da altre fonti rinnovabili;
  • promuovere l’uso plurimo delle acque, quali quelli primari e turistici, per fronteggiare situazioni di emergenza idrica ed il suo utilizzo per lo spegnimento di incendi;
  • garantire la corretta gestione e conduzione della grande derivazione per uso idroelettrico S. Angelo, il rigoroso rispetto degli obblighi e limitazioni gestionali
  • favorire interventi finalizzati a miglioramenti in termini energetici;
  • promuovere interventi di miglioramento e risanamento ambientale del bacino idrografico;
  • garantire il rigoroso rispetto della riscossione delle compensazioni a carattere finanziario e dei canoni destinati ai comuni soci e della loro ripartizione;
  • favorire   la   definizione   delle   clausole   sociali   volte   a   promuovere   la   stabilità occupazionale del personale;
  • verificare il versamento dei canoni alla regione, la loro eventuale ripartizione e eventuali forniture gratuite di energia elettrica;
  • adoperarsi per sollecitare la regione Abruzzo la definizione di eventuali canoni e forniture di energia gratuita aggiuntivi dovuti dal concessionario scaduto in base a quanto previsto dalla normativa.

Che sia questo l’inizio di una giusta battaglia amministrativa perché i due invasi passino di competenza regionale o di un Consorzio di Comuni locali? 

Foto tratta dalla pagina facebook del Comune di Civitella Messer Raimondo 

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