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Incontro per il porto di Ortona fra Regione e Comune

Incontro per il porto di Ortona fra Regione Abruzzo e Comune ieri in Regione; da molti anni il porto di Ortona è stato anche al centro di tante iniziative e dibattiti politici.

Per ultimo l’incontro fra l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Mauro Febbo, il Sindaco di Ortona Leo Castiglione e i Dirigenti della Regione gli Ingegneri Emidio Primavere e Paolo D’Incecco.

Incontro per il porto di Ortona fra Regione e Comune ieri in Regione – i punti esaminati

Tre i problemi importanti esaminati nel quadro dello sviluppo e potenziamento dell’attività economica del porto di Ortona:

  1. Completamento dei lavori di costruzione della bretella stradale fra il porto di Ortona e l’Autostrada A/14;
  2. Dragaggio del porto;
  3. Banchine.

L’esecuzione delle tre opere sono interconnesse ed imprescindibili fra loro.

La costruzione della bretella  stradale fra il porto di Ortona e l’Autostrada A/14 è una di quelle opere che definire incompiute è troppo poco.

I problemi

Mancanza di fondi, lentezza e burocrazia nell’esame dei progetti e nell’approvazione di perizie di varianti e suppletive, richieste di pareri e tante altre pastoie burocratiche ne hanno impedito l’ultimazione.

C’è da aggiungere che il famoso Masterplan Abruzzo aveva compreso il suo completamento nel progetto di fattibilità.

Stesso discorso vale anche per l’approfondimento dragaggio e prolungamento diga sud.

La realizzazione della bretella stradale è di vitale importanza per il traffico merci normali e per i trasporti speciali, aumentati notevolmente, dal Nucleo Industriale della Val di Sangro fino al porto di Ortona.

Lo snellimento del traffico merci e il relativo aumento di volume è foriero anche di aumento di posti di lavoro.

Il dragaggio del porto è collegato a progetti già esistenti.

I problemi ambientali

Numerosi sono i problemi ambientali, specie lo smaltimento e/o riutilizzo dei prodotti di dragaggio che le attuali leggi catalogano di tipo A1, A2, B1 e B2.

Purtroppo nello specchio d’acqua del porto diminuisce l’altezza disponibile e  l’attracco delle diverse tipologie di navi dipende proprio dalla  profondità dei fondali.

Per le banchine, sono previste diverse opere atte a migliorarne la loro funzionalità.

Il porto di Ortona, come noto, fa parte del sistema dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Centrale con sede ad Ancona, che ne è responsabile per la gestione e anche per le infrastrutture.

Lo specchio d’acqua del porto di Ortona è quasi uguale a quello di Ancona.

Le dichiarazioni dell’Assessore Mauro Febbo

Dopo l’incontro, l’Assessore Mauro Febbo ha dichiarato: “Affrontate le principali problematiche inerenti il potenziamento del porto di Ortona e stilato un cronoprogramma per il suo sviluppo. Un incontro utile per analizzare lo stato dell’arte di lavori fermi da troppo. Dallo stesso sono nati anche ulteriori idee da implementare. Affinché non restino parole al vento, ma abbiano un celere riscontro, è stato già fissato un cronoprogramma. Si parte con un nuovo incontro previsto per mercoledì 10 giugno. Nodi cruciali, sui quali sapremo far sentire le nostre ragioni, saranno sciolti in un incontro con l’Autorità di Sistema Portuale di Ancona, da cui Ortona dipende, che deve farsi promotrice di azioni lungimiranti e strategiche di concerto con l’ARAP, l’Agenzia Regionale delle Attività Produttive. Stiamo intervenendo  per dare risposte agli operatori e alle aziende e fare del porto di Ortona un’infrastruttura intermodale e di rilevanza nazionale, capace di essere davvero volano di economia, occupazione, sviluppo”.

 

Fonte foto principale: pagina facebook Comune di Ortona

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