Palena: varato il programma per l’estate locandina

Palena: programma eventi estate 2020

Palena: varato il programma per gli eventi dell’estate 2020

La stupenda cittadina di Palena è già pronta ad accogliere i turisti, considerati veri e propri figli, con un nutrito tabellone di eventi per l’estate.

La ridente cittadina, posta nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, ai piedi del Monte Porrara, ha pecuriali bellezze naturali.

I turisti possono ammirare un territorio ricco di attrattive:, i boschi con prevalenza di secolari faggete, i verdi prati, le sorgenti dalle limpide e gelide acque, grotte e iscrizioni di pastori, eremiti e briganti, eremi, “casette preadamitiche” in pietre a secco disseminate lungo tutto il territorio (testimonianza della continua presenza dell’uomo). Sentieri che consentono anche le “mountain bike”.

Palena, bandiera arancione.

Il fascino di questo territorio è regalato dalla Maiella, dalla “dea Maia”: territorio, considerato sacro dai propri abitanti,  che continua a crescere grazie all’inventiva ed alla tenacia dei palenesi.

Palena: varato il programma per l’estate – i luoghi da visitare e le Associazioni locali

Monumenti, Chiese, Castello di Sordello di Goito, Museo dell’Orso e Area faunistica dell’orso, Museo Geopaleontologico, Mostre permanenti delle foto storiche di Nando Napoleone, mostre di pittura,  Sala degli Uomini illustri di Palena intitolata al pittore Antonio Como, Sala dedicata a Ettore Maria Margadonna e tanti altri beni culturali che sarebbe troppo lungo enumerare.

Il Centro Aggregativo Anziani, con il suo fiore all’occhiello “La sagra delle pizzelle”.

L’Associazione “Amici della Banda”, con la sua inconfutabile valenza artistico-musicale dalla cui scuola sono usciti  musicisti affermati anche a livello internazionale.

L’Associazione Culturale Palenese, che si dedica al “Palena Film Festival” intitolato alle figure di Perry Como e Ettore Maria Margadonna.

Un Teatro Comunale gestito dalla Emme.B che vive con  una propria Stagione Teatrale e che cura la manifestazione internazionale  “Jazz sotto la Torre” (giunta ormai alla ventiseiema edizione).

L’Associazione “Pallenium Tourism & Service” con le sue molteplici iniziative.

L’Associazione Alto Aventino Adventures ASD con i suoi sport del “Torrentismo”,   “River Trekking”, Trekking, Nordic Walking, Arrampicata

Associazioni ambientaliste e sportive che svolgono i loro ruoli.

Abruzzo Oggi, nel proprio programma editoriale, ha inserito  di dare attenzione ad ogni singola Associazione di Palena.

Se abbiamo dimenticato di citarne qualcuna,non se ne abbiano a male, rimedieremo sicuramente nel futuro.

L’intervista all’Assessore  Maria Grazia Carozza

La Giunta Comunale (Sindaco Claudio D’Emilio, Assessori  Maria Grazia Carozza e Giovanni Di Fiore) ha approvato il programma delle manifestazioni estive di Palena.

Abruzzo Oggi ha raggiunto telefonicamente l’Assessore alla Cultura D.ssa Maria Grazia Carozza e l’ha intervistata.

Come siete arrivati alla redazione del programma?

E’ da cinque anni che questa Giunta Comunale fa la  stesura del programma estivo,  basandosi su argomenti vari.

Partiamo dall’ambito culturale dove troviamo spettacoli teatrali, presentazione di libri e altre manifestazioni proposte dalle diverse Associazioni.

Mi viene in mente, per esempio,  l’Associazione Culturale Palenese che tutti gli anni svolge il “Palena film festival” di corti cinematografici.

Ormai un festival ben noto sul nostro territorio nazionale e non solo e quindi l’aiuto maggiore ci viene grazie alle Associazioni che ormai va avanti da moltissimo tempo.

Grazie a loro, inseriamo le attività che ci vengono proposte: questa è la base da cui partiamo per poter poi redigere il cartellone.

Come contribuiscono le Associazioni locali?

E’ un punto su cui noi ci concentriamo tantissimo; Chiediamo loro tanta collaborazionee  e fin da  da giugno iniziamo le nostre riunioni dove si decide insieme il  programma che si dovrà svolgere tutta l’estate.

Quest’anno molte associazioni hanno ridotto naturalmente  il loro lavoro causa covid.

Naturalmente ci sono delle limitazioni da dover seguire e quindi loro stessi si sono tirati un po’  indietro nel redigere gli eventi, limitandoli ai più tradizionali.

Siamo fortunati, però,  perché abbiamo degli appuntamenti fissi che vanno avanti da moltissimi anni.

Le Associazioni sono per noi il cuore e il fulcro del paese e senza di loro molte cose non si potrebbero fare.

Questo cartellone per noi è l’esempio lampante e concreto di quanto questa collaborazione funzioni e ci auspichiamo chetutto ciò duri per molti altri anni.

Che ruolo ha avuto il tuo Assessorato?

Io ho la delega alla Cultura, poi c’è il vice sindaco Giovanni Di Fiore che ha la delega al Turismo.

Noi collaboriamo da cinque anni e la mia delega recepisce il lavoro importante che fanno le Associazioni.

Il nostro ruolo si identifica nel  creare collaborazione: mettersi a tavolino e ideare insieme il da fare  e, soprattutto, farlo in maniera costruttiva.

Mi piace sottolineare di essere più un genitore delle manifestazioni e  non un ideatoreruolo che riserviamo alle  associazioni.

Quali dati di ritorno prevedete per quest’anno?

Per quest’anno siamo molto soddisfatti dai numeri che riceviamo perché forse da questo covid-19 cerchiamo e troviamo  i lati positivi. Da questa tragedia si stanno rivalutando i piccoli borghi, come Palena.

Abbiamo la consapevolezza che le case private come pure quelle in affitto sono tutte piene così pure le strutture ricettive e per noi è un motivo di orgoglio e di vanto. Il lato negativo del covid -19 ci ha portato ad avere qeusta fortuna di poter riqualificare questi piccoli borghi, quindi la nostra tranquillità  il nostro essere piccoli forse  in questa circostanza è proprio quello che il turista sta apprezzando e capendo ancora di più il valore di questi posti.

Noi ci aspettiamo sicuramente un ritorno importante rispetto anche agli anni passati e ci auguriamo naturalmente che sia così.  Questo sicuramente è il punto cardine di questa estate. La cosa più importante che noi ci siamo prefissati è che ogni manifestazione dovrà  osservare tutte le norme di sicurezza: dall’obbligo delle mascherine nei luoghi chiusi al distanziamento all’interno delle piazze.

Il nostro Teatro Comunale ha avuto una riduzione nei posti in platea, un doppio ingresso per evitare di far incontrare il pubblico oltre l’applicazione di tutte le altre norme di sicurezza anti covid-19. Cerchiamo di fare il tutto naturalmente con i dovuti accorgimenti del caso.

Ci saranno anche programmi futuri e quali?

Noi siamo un’Amministrazione in prossima  scadenza poichè il 20, 21 e 22 settembre  ci saranno le elezioni. Per il futuro non possiamo fare quindi programmi.

Comunque ci auspichiamo che chiunque ci sarà prossimamente,  continui sulla nostra linea che  per noi fino ad ora ha registrato notevoli successi.

L’intervista al vice sindaco e Assessore al Turismo, Giovanni Di Fiore

Abruzzo Oggi ha voluto ascoltare anche le dichiarazioni di Giovanni Di Fiore, vice sindaco e Assessore al Turismo del Comune di Palena che, gentilmente ci ha risposto al telefono.

Che ruolo ha  il tuo Assessorato nella redazione del programma estivo?

Io e Maria Grazia Carozza, Assessore alla Cultura abbiamo collaborato nella redazione di tutto il programma delle manifestazioni. Quest’anno è stato un po  particolare,  sappiamo che alcune attività non si possono svolgere, ma non cambieranno le posizioni in merito, il mio Assessorato ha collaborato con la collega Maria Grazia che ha stilato tutto il programma.

In questi cinque anni come è stata la tua esperienza amministrativa? Puoi tracciare il relativo bilancio?

Sicuramente è stata una bellissima esperienza, cinque anni e più, prorogati dalla situazione covid-19. E’ un’esperienza che io consiglio a tutti i cittadini perché fare l’amministratore ti avvicina alle istituzioni, te le fa guardare con occhi fieri e ti fa rendere conto di quanti sia difficile e problematico affrontare situazioni che da fuori  possono sembrare semplici.

Ci sono delle regole ben precise dalle quali non si può scappare bisogna apprendere al meglio quelle che sono le regole della pubblica amministrazione. Se si apprendono quelle,  sicuramente si riesce a fare grandi cose.

Cinque anni sono sicuramente un lasso di tempo  breve per realizzare tutto quello che abbiamo messo sul campo. Non so se ne sei a conoscenza, ma ho deciso di non ricandidarmi perché la carica di Assessore  porta via tanto tempo ed oggi ho una famiglia con due bambini piccoli ai quali ho sottratto già cinque anni  e oggi  non posso sottrarne altrettanti.

Comunque Claudio D’Emilio è un buon Sindaco che ha fatto tanto penso che riuscirà  a costruire una squadra  che sia all’altezza della sua funzione. Lo sto aiutando anche in questo nella costruzione della nuova lista.

Siamo stati cinque anni insieme, tante volte sono stato in disaccordo, questo non lo nascondo, ma poi alla fine abbiamo trovato una soluzione, un punto d’incontro, dove nessuno ha dovuto cedere ma si è ragionato sempre negli interessi di Palena.

Quali eventi ti hanno dato più soddisfazione durante questi cinque anni di amministratore comunale?

Sono stati tanti gli eventi, però parto dal rammarico. cioè da quello che non sono riuscito a portare a termine che sicuramente farà la nuova amministrazione: quello del  Castello Medioevale all’interno del quale ci sono mostre  pittoriche fra i quali  Arduino Napoleone. Abbiamo il Museo Geopaleontologico, la mostra fotografica di Nando Napoleone che racconta la Palena degli ultimi cento anni e la sala  dedicata a Ettore Maria margadonna. Quello che  mi dispiace è di non riuscire a sviluppare questo bene  e promuoverlo al meglio.

Se uno pensa al Castello di Roccascalegna come è vissuto, quanto è pubblicizzato e quanti turisti vanno lì a vedere la rocca, mi viene da pensare che rispetto a quest’ultima il nostro castello non ha nulla da invidiare. Purtroppo il nostro è molto meno pubblicizzato, devo aggiungere però che ci abbiamo provato in tutte le occasioni, in tutte le situazioni e non ci siamo mai persi d’animo.

Abbiamo attuato tanti momenti di promozione: a Roma, a Milano, durante le ultime giornate FAI… Forse la Regione Abruzzo è così ricca di questi temi e di questi monumenti che alla fine  qualcuno le scappa pure. Avremmo voluto una mano  perché un  piccolo paese  ha   grossi limiti politici ed economici sulla proporzione e sulla logica dei numeri. Diciamo però che in questi cinque anni è cresciuto molto il nostro Castello.

Per quanto riguarda invece quello di cui vado orgoglioso, ci sono state tante manifestazioni. Il merito poi non è solo dell’amministratore perché ci sono tanti  eventi che  esistono a Palena da quindici venti anni.

Possiamo citarne qualcuno:  Jazz Sotto la Torre, il Palena Film Festival, la Sagra delle Pizzelle che farà il centro anziani. Questi ultimi hanno rivalutato quello che è un nostro dolce particolare. Tutti quanti lo conoscono, ma la versione morbida ce l’abbiamo solo noi.

I ritiri di calcio. Il Pescara che è venuto qui da noi anche quando è salito in serie A. Qualche giorno fa tanti osannavano il ritiro del Napoli e tutti  parlavano di un ritorno e di un indotto economico.

Noi l’abbiamo fatto certo con una squadra di serie A, ma con le sole forze comunali, grazie anche agli sponsor. Oggi  il Pescara è una squadra di serie  B, ma allora saliva in  serie A e per la sua presenza a Palena non ci è stato dato un euro né dalla Regione né da altri enti.

Dobbiamo ringraziare veramente di cuore tutti gli sponsor che hanno creduto  in questo evento, in  questa possibilità e se non fosse stato per il covid-19 anche quest’anno il Pescara Calcio sarebbe tornato da noi.

Grazie anche alle Associazioni Sportive che mantengono gli impianti sportivi in perfetto ordine, cosa che come Comune non potremmo certamente fare con la loro diligenza.

Quali dati di ritorno prevedete quest’anno a Palena? 

Ci sono delle proiezioni positive. Ad oggi primo agosto c’è tanta gente che prima tornava solo per il weekend. Ormai ci conosciamo tutti e se manca l’acqua nei serbatoi vuol dire che ci sono tanti turisti che prima tornavano solo a ferragosto o  durante le feste patronali.

Oggi invece sono già qui. L’altro nostro segnale è la circonvallazione: quando vedi il pieno di  macchine capisci che la presenza turistica è aumentata. Al di là di questo ci sono gli amici dei ristoranti che si lamentano per il sovraccarico di lavoro. Forse questa brutta situazione ha portato molti palenesi a tornare nelle proprie case, nelle cosiddette seconde case, come quelle del nonno che li ha portati a scegliere la vacanza nel paese piccolo piuttosto che nella grande città o in altri luoghi.    

 

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