San Giovanni Teatino – Moratoria 5G foto

San Giovanni Teatino: Moratoria 5G

San Giovanni Teatino: Moratoria 5G del Comune.

Continua la battaglia di tanti Comuni contro l’installazione di antenne cosiddette 5G. Anche il Consiglio Comunale di  San Giovanni Teatino ha adottato, nella sua ultima seduta del 14 maggio u.s., la delibera con oggetto “Moratoria per la sperimentazione della tecnologia 5G su tutto il territorio comunale e monitoraggio ambientale per la tutela della salute pubblica”.

San Giovanni Teatino: Moratoria sul 5G

La delibera prevede l’adozione di una immediata ordinanza in linea con quanto sopra detto.

L’ordinanza farà riferimento al principio di  precauzione, sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati.

Una buona norma da adottare sempre quando le tecnologie mostrano aspetti controversi.

La delibera è informata soprattutto alla tutela della salute dei cittadini, principio basilare della vita, irrinunciabile in ogni senso e per ogni aspetto.

Le dichiarazioni degli Amministratori Comunali

Queste le dichiarazioni rese dagli Amministratori Comunali.

Sindaco Luciano Marinucci

 “Con questa decisione ci siamo impegnati a esprimere parere negativo riguardo a un’eventuale estensione sul territorio comunale della nuova tecnologia 5G.

Ciò fino a quando non sarà garantita la sua completa sicurezza, promuovendo al tempo stesso soluzioni tecnologiche sicure e a basso impatto ambientale e sanitario”.

Vicesindaco Giorgio Di Clemente

“Il Comune di San Giovanni Teatino dice no alla sperimentazione del 5G sul nostro territorio perché al momento non ci sono evidenze sull’assoluta sicurezza di questa tecnologia.”

 Vogliamo quindi venire incontro alle preoccupazioni di tanti concittadini e prendere provvedimenti finalizzati ad astenersi, per il futuro, ad autorizzare progetti relativi al 5G”

Assessore all’Ambiente Gabriella Federico

 “Parte una nuova sfida che impegnerà cittadinanza, istituzioni e iniziative governative nella difficile scelta tra salute pubblica e libera iniziativa privata.

Il Comune, sempre nei limiti della legge, dovrà lavorare, con il supporto di tutti, per garantire che il diritto alla salute non sia subordinato ad alcun interesse privato”.

Gli studi sul 5 G

Gli studi sul 5 G sono già moltissimi. Ma come spesso avviene per le situazioni controverse, dove c’è un grande interesse commerciale, i dati sono contraddittori, anche perché la dannosità dipende dall’uso che viene fatto. La ricerca attuale è ancora inadeguata per capire gli effetti del 5G su salute e ambiente. All’interno di questo ampio dibattito scientifico controverso (anche perché sono in gioco i soliti sporchi interessi economici) nel dubbio si rende necessario applicare il principio di precauzione. Ben venga, quindi la Delibera adottata dal Comune di San Giovanni Teatino. I Latini Patres infatti dicevano: “Melius est abundare quam deficere”.

 

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