San Salvo lettera di ventisei Sindaci per insediamento E2K foto

San Salvo: lettera di ventisei Sindaci per insediamento E2K

San Salvo: lettera di ventisei Sindaci per insediamento E2K.

E siamo pertanto a quota ventisei!

Tanti sono infatti i Sindaci che hanno firmato l’appello per sollecitare una pronta soluzione relativa all’autoporto e all’investimento della società E2K spa. San Salvo deve essere la prima spiegando le ragioni tecniche e burocratiche.

Continua e si estende inoltre la battaglia su tutto il territorio che si può definire “del Vastese” e non solo perché il Comune di San Salvo sia prescelto per la realizzazione dell’autoporto e all’investimento della società E2K spa.

In tempi non molto remoti il problema avrebbe avuto infatti già la sua giusta soluzione, tanto invocata e richiesta, oggi, da ben ventisei Comuni.

San Salvo: lettera di ventisei Sindaci per insediamento E2K – i dettagli

L’adesione è stata inoltre legittima, spontanea e logica, poiché la zona denominata “Nucleo Industriale di Vasto – San Salvo” ha tutte le peculiarità tecniche, infrastrutturali, urbanistiche e di programmazione territoriale da offrire all’iniziativa progettata.

Le ragioni tecniche e burocratiche sono state esposte inoltre in maniera dettagliata con una lunga lettera indirizzata al Presidente della Regione Abruzzo (Marco Marsilio), al presidente dell’Arap (Giuseppe Savini), e ai componenti del consiglio di amministrazione Maria Assunta Iommi e Gianni Cordisco.

Il tutto per sollecitare una pronta soluzione relativa all’autoporto e all’investimento della società E2K spa.

L’asta pubblica dell’Arap

Come noto, la Società E2K  ha infatti  partecipato e regolarmente risposto ad un’asta pubblica dell’Arap (Azienda Regionale delle Aree Produttive)  fin dal 25 settembre 2020, versando una cauzione di 420mila euro

Risulta altresì che la stessa società ha già opzionato  anche i terreni limitrofi all’autoporto di San Salvo.

Oltre all’offerta finanziaria, la Società E2K ha presentato un regolare progetto tecnico-economico che prevede tutti i dettagli del nuovo insediamento.

Esiste infatti un concreto pericolo che altre Regioni hanno la possibilità di offrire alla stessa E2K con immediatezza il necessario territorio favorendone il relativo insediamento: sarebbe una grave iattura per l’intera zona e per i relativi livelli occupazionali in questo periodo di grande crisi.

Le richieste tecniche ed urbanistiche necessarie al nuovo insediamento

La scelta operata non è casuale, ma dettata dalla rispondenza alle richieste tecniche ed urbanistiche necessarie al nuovo insediamento che, tra l’altro, si insedierebbe in un territorio privo di vincoli e già dotato di idonea programmazione urbanistica.

Proprio l’esistenza di tutte le peculiarità tecniche permetterebbe infatti l’immediato insediamento della E2K.

Un’attesa legittima, quindi, a cui in particolare la Regione Abruzzo dovrà rispondere ed anche in tempi brevi.

I Sindaci firmatari della lettera

La lettera reca le seguenti firme:

I Sindaci

Tiziana Magnacca (San Salvo)

Francesco Menna (Vasto)

Catia Di Fabio (Monteodorisio)

Carlo Moro (Lentella)

Rocco D’Adamio (Dogliola)

Ernano Marcovecchio (Tufillo)

Gianfranco D’Isabella (Carunchio)

Angelo Marchione (Furci)

Nicola Zerra (San Buono)

Antonio Di Santo (Liscia)

Agostino Chieffo (Gissi)

Giuseppe Masciulli (Palmoli)

Walter Di Laudo (Celenza Sul Trigno)

Cristina Lella (Torrebruna)

Felice Magnacca (Castiglione Messer Marino)

Filippo Stampone (Fraine)

Carlo Racciatti (Guilmi)

Antonio Colonna (Carpineto Sinello)

Filippo Marinucci (Casalbordino)

Nicola Di Carlo (Pollutri)

Mimmo Budano (Villalfonsina)

Luca Conti (Casalanguida)

Donato Sabatino (Casteguidone)

Nicola Zerra (San Buono)

Luciano Piluso (Schiavi Di Abruzzo)

Claudia Fiore (Roccaspinalveti)

 

Torna alla Home Page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto su AbruzzoOggi.it

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla newsletter

Call Now Button
protezione civile emergenza coronavirus
supporto al sistema sanitario Abruzzo
donazione croce rossa italiana