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Comune di Scontrone: nuovo piano urbanistico

Comune di Scontrone: nuovo piano urbanistico.

Il Comune di Scontrone ha depositato presso i propri uffici il Piano di Recupero del Patrimonio Edilizio (PRPE) del Centro Storico di Scontrone e di Villa Scontrone.

Chiunque ne potrà prendere visione anche sul sito istituzionale del Comune di Scontrone all’apposito link per trenta giorni.

Durante questo periodo, eventualmente, si potranno presentare le relative osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi.

Comune di Scontrone: nuovo piano urbanistico – il vigente PRG

Il vigente Piano Regolatore Generale, approvato il 28 gennaio 2016 con Delibera Consigliare n. 1 prevede,  nel Capo III delle Note tecniche di attuazione, la redazione del Piano di recupero del centro Storico di Scontrone e di Villa Scontrone.

Quest’ultimo strumento urbanistico costituisce un documento indispensabile per la regolamentazione e lo sviluppo economico dell’attività edilizia delle relative zone.

Infatti la Giunta Comunale con propria delibera in data 20/05/2017 ne ha individuato la necessità e deliberato la relativa redazione.

L’attuale Amminitrazione Comunale, Sindaco Dott. Ileano Schipani,  ha voluto adottare  il nuovo strumento urbanistico che inizia, così,  il suo lungo cammino per arrivare alla definitiva approvazione.

Il vigente Piano Regolatore Generale ha una linea urbanistica caratterizzata da indirizzi di forte espansione ed altri più aderenti alle realtà urbanistiche esistenti.

Un attento esame porta alla conclusione che le previsioni non soddisfano le esigenze della popolazione.

Forse un eccessiva ricerca di aumenti volumetrici:  caratteristica urbanistica fortemente discussa e,se vogliamo, anche tramontata dopo il terzo millennio.

Infatti attualmente si tenta di  mantenere e privilegiare prima i volumi esistenti attraverso il loro attento recupero, anche con cambiamenti di uso.

Un più attento esame del patrimonio edilizio esistente

Di qui l’indispensabile esigenza di un più attento esame del patrimonio edilizio esistente, in considerazione anche dalla caratteristica urbanistica del Comune di Scontrone caratterizzata da una “parte alta” della cittadina ed un’altra più in basso adagiata sulla piana del fiume Sangro.

Un tema urbanistico, quindi, molto interessante che i progettisti del  Piano di Recupero del Patrimonio Edilizio (PRPE) hanno affrontato con grande competenza ed entusiasmo, delineando le parti tecniche, amministrative e di regolamentazione che sicuramente soddisferanno per intero sia la parte alta (Scontrone) che quella in basso (Villa Scontrone).

Il PRPE proposto

Il PRPE proposto scaturisce da una attenta e scrupolosa analisi del territorio, sia sotto il profilo storico, che economico ed antropologico.

Comunque, si sa che il nuovo piano urbanistico costituisce anche motivo di osservazioni e di dibattito culturale, sociale ed economico, poiché investe zone in cui sono ancorati interessi non solo economici ma anche affettivi. 

Foto tratta dalla pagina facebook del Comune di Scontrone

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