L’Aquila Biblioteca Tommasi e il ritorno in centro storico foto

L’Aquila: Biblioteca Tommasi e il ritorno in centro storico

L’Aquila: Biblioteca Tommasi e il progetto per ritorno in centro storico.

L’Aquila sta riacquistando la propria identità culturale, dopo il terribile terremoto del 06/04/2009 e successive scosse sismiche.

Infatti la celebre Biblioteca Salvatore Tommasi tornerà nel centro storico e più precisamente è stata  inserita nel più ampio progetto di recupero del complesso comprendente il Convitto Nazionale, Camera di Commercio e Provincia.

Lo ha annunciato  l’Assessore Regionale con delega al Patrimonio, Guido Quintino Liris nella sua conferenza stampa nella Sala “Celestino V” della Regione Abruzzo, a palazzo Silone.

Come noto, tutte le biblioteche provinciali sono passate di competenza e proprietà della Regione Abruzzo. Quest’ultima infatti le gestisce e le sta potenziando ogni giorno, anche con nuovi programmi telematici.

L’Aquila: Biblioteca Tommasi e il progetto per ritorno in centro storico

La nuova seda avrà spazi più ampi che saranno quasi raddoppiati, dopo la scelta della Provincia di lasciare  il Liceo Classico a palazzo Quinzi.

Inoltre la biblioteca potrà usufruire di spazi aggiuntivi (al primo piano e al piano ammezzato del complesso). La Provincia li ha concessi in uso alla Regione a seguito della compensazione con altri locali annessi alla basilica di Collemaggio.

Le dichiarazioni dell’Assessore Guido Quintino Liris

A proposito degli spazi usufruibili l’Assessore Liris ha precisato che “A quelli tradizionali e storici, che la Regione ha preteso vincolati a un restauro conservativo, come la sala lignea, si affiancherà una parte più multimediale, relativa all’Agenzia di Promozione Culturale della Regione, che già ha una propria biblioteca, riportando tutto nel centro storico”. “Oggi posizioniamo un tassello fondamentale sulla strada della rinascita, anche morale, del capoluogo di Regione e dell’Abruzzo intero, consolidando il percorso di recupero già pianificato; ringrazio la Provincia e il Provveditorato per il lavoro portato avanti in questi mesi, a volte complesso e difficile, ma molto produttivo”.

Tema della conferenza stampa è stato lo stato dei lavori relativi al progetto di recupero del Convitto Nazionale, della Camera di Commercio e della Provincia dell’Aquila danneggiati dal sisma.

La procedura di primo stralcio e il progetto esecutivo del secondo stralcio

Attualmente gli organismi preposti hanno completato la procedura di primo stralcio, per un importo complessivo di 15milioni di euro. Inoltre è stato avviato il progetto esecutivo del secondo stralcio che terminerà entro il 31 dicembre.

All’incontro ha preso parte il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, Vittorio Federico Rapisarda. Era presente anche il dirigente dello stesso Provveditorato, Gennaro Di Maio.

Ulteriori dichiarazioni dell’Assessore Guido Quintino Liris

L’Assessore Guido Quintino Liris ha dichiarato:

“Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato frutto di un importante lavoro di concertazione e di programmazione. Attraverso un’intesa che ho promosso, finalmente si è chiarito chi, nei confronti del Provveditorato, doveva essere interlocutore per questo importante progetto”. La biblioteca tornerà ad essere ciò che era prima del sisma: un luogo centrale per la formazione dei giovani e per la valorizzazione del patrimonio identitario e culturale dell’Abruzzo intero. Liris: “La Regione, attraverso il lavoro che il mio assessorato, di concerto con il governatore Marco Marsilio, porterà avanti, assicurerà il massimo impegno sia nel recupero e sia per tutto ciò che riguarderà il potenziamento futuro di questo presidio così importante”.

 

La foto nell’articolo è puramente indicativa.

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