L’Aquila ripartono i cantieri edili in città foto

L’Aquila: ripartono i cantieri edili in città

L’Aquila: ripartono i cantieri edili in città.

Finalmente! Riaprono i cantieri edili a L’Aquila, la città martire del terremoto a cui si è aggiunta anche la grave iattura del coronavirus. La situazione generale, quindi, pare che stia migliorando.

La nomina del Commissario per le Zone Terremotate, Giovanni Legnini, ha gettato alle spalle ciò che non è andato ed ha dettato una serie di nuove norme che sicuramente snelliranno le procedure di emissione di buoni contributo per la riparazione dei danni nei fabbricati danneggiati o distrutti dal terremoto.

L’Aquila: ripartono i cantieri edili in città – i provvedimenti già emessi

Sono stati già emessi i provvedimenti di:

  • Cinquantesimo elenco definitivo buoni contributo da finanziare;
  • Avviso di accrediti definitivi , rettifiche e contributi integrativi del 06/05/2020;
  • Avviso di contributi massimi concedibili del 06/05/2020.

Con grande coraggio, ma anche con legittime preoccupazioni, ripartono i cantieri edili, sfidando il coronavirus.

Naturalmente il settore dell’edilizia si adegua alle nuove norme igienico-sanitarie e di tutela della sicurezza dei posti di lavoro.

Le maestrsanze sottoposte a controllo sanitario

Le maestranze sono state sottoposte al controllo sanitario che sono ancora in corso presso il centro ANCE (ha una capacità di 500 test al giorno).

Le prenotazioni sono arrivate a oltre mille in pochissimo tempo.

L’ordinanza che ha emesso il Sindaco Pierluigi Biondi in data 02/05/2020 ha reso  obbligatorio l’esecuzione dei test.

Gli addetti all’edilizia nei diversi cantieri provengono da ogni parte d’Italia,per cui appare legittima l’esecuzione di test per accertare la presenza di coronavirus.

La restrittiva ordinanza del Sindaco non è stata molto popolare, poiché la normativa nazionale prevede la volontarietà dell’esecuzione dei test, però secondo Abruzzo Oggi,  è comprensibile e molto utile per la città dell’Aquila.

I test sierologici ed i tamponi saranno analizzati all’Istituto zoo profilattico sperimentale per l’Abruzzo e il Molise di Teramo; i relativi risultati saranno resi noti in 36 ore.

Ci sarà anche il nuovo centro costituito di recente a L’Aquila dalla Regione Abruzzo.

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