Novità dicembre 2020 Castello Caldoresco Pacentro foto

Novità dicembre 2020 Castello Caldoresco Pacentro

Novità dicembre 2020 Castello Caldoresco Pacentro.

Avviato lo studio per i lavori di restauro dei resti del Castello Caldoresco in Pacentro.

Il Comune di Pacentro ha emesso la determina per, lo studio da fattibilità tecnico – economica ed i rilievi laser scanner al fine della successiva redazione del progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del locale Castello Caldoresco.

Novità dicembre 2020 Castello Caldoresco Pacentro – il dettaglio

Il provvedimento amministrativo segue la relativa delibera di Giunta Comunale, con la quale l’organismo comunale aveva indicato come il restauro del Castello Caldoresco costituisce un’azione primaria e fondamentale per la rivitalizzazione economica del centro turistico di Pacentro.

Il Comune ha dato incarico per l’esecuzione di una consulenza specialistica a tecnici specializzati nel settore del recupero e restauro di strutture storiche.

Infatti con la predetta determina ha affidato due diversi incarichi professionali, ambedue correlati e finalizzati per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica, per  i necessari lavori di consolidamento e recupero del Castello Caldoresco.

Gli incarichi

Il Prof. Alberto Viskovic ha ricevuto l’incarico di servizio di studio di fattibilità tecnico ed economica, per il corrispettivo prezzo di euro 5.800,00, compresi gli oneri previdenziali e ritenute.

L’Architetto Patrizio Colasante ha accettato l’incarico per il servizio di rilievi laser scanner, per la somma di euro 3.416,00 a lordo di Iva al 22%.

Il tutto per una spesa complessiva di euro 9.216,00.

Le due operazioni professionali richiedono attrezzature complesse e moderne poiché eseguiranno indagini definite tecnicamente “non distruttive”.

Pacentro

Pacentro vanta un’antica storia le cui vestigia ruotano tutte intorno al Castello Caldoresco un tempo roccaforte e struttura posta a guardia della Valle Peligna.

La cittadina ha una sua precipua vocazione turistica, dovuta anche alla bellezza del centro storico, dove primeggiano le famose “cantine” poste nel piano sottostrada.

Celebre anche la “corsa degli zingari”, in cui i partecipanti gareggiano su un percorso di montagna a piedi nudi sfidando le asperità del terreno. Zingaro in dialetto locale significa che non ha scarpe ai piedi. La manifestazione si svolge su un sentiero in discesa, in onore della Madonna di Loreto.

Il Castello Caldoresco

Il Castello Caldoresco risale invece al X secolo.

Una prima segnalazione esiste nel famoso “Chronicon Casauriense”.

Ha subito diverse trasformazioni strutturali nel tempo ed è passato dall’originaria configurazione triangolare a quella attuale inserita ormai all’interno della cittadina

Quattro torri quadrate formavano la struttura di avvistamento, di queste oggi ne restano solo tre: le guerre, le invasioni hanno lasciato una struttura che, nonostante tutto, merita un suo recupero poiché parla di storia e di cultura.

La famiglia Caldora, con i suoi leggendari condottieri, l’anno posseduta per molti anni, passò poi alla famiglia Cantelmo fino a diventare proprietà della famiglia Orsini nel 1483.

Successivamente lo possedettero i Colonna e Maffeo Barberini.

Il Comune di Pacentro ne detiene la proprietà dall’anno 1957.

Gli abitanti di Pacentro amano il loro castello e vi hanno eseguito molti lavori di restauro in diversi periodi, che hanno consentito di mantenere in essere  i resti del “castello-fortezza”.

 

Foto tratta dalla pagina facebook Comune di Pacentro

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