Sulmona International Film Festival: conclusa la 42a edizione
Sulmona International Film Festival: conclusa la 42a edizione.
Completate le proiezioni, effettuata la premiazione, chiude infatti la 42a edizione del Sulmona International Film Festival. Un successo senza pari di pubblico, di critica e di grande partecipazione.
Sulmona International Film Festival: conclusa la 42a edizione tra grande successo di critica e di pubblico
Un evento che ha esaltato l’arte del cortometraggio ed ha travalicato i confini nazionali poiché ormai ampiamente diffuso su tanti circuiti internazionali.
La manifestazione ha visto anche il connubio fra musica e proiezioni. Ha registrato infatti, a sua chiusura, il concerto Discoverland del trio Angelini – Cortese – Fabi, tenuto presso il Teatro Comunale Maria Caniglia di Sulmona, con una performance di circa un’ora e mezza.
Da sottolineare anche la predetta esibizione rappresenta l’unica data abruzzese che il gruppo effettua nel suo tour autunnale. Il concerto è stato seguito con grande entusiasmo dal pubblico, introdotto dalle performance di Leo Pari e Alessandro Ragazzo.
La quarantaduesima edizione del “Sulmona International Film Festival” ha inoltre offerto cortometraggi di indubbio valore culturale, sociale e di diversità di mondi e di stili.
Possono essere ben soddisfatti gli organizzatori poiché confortati anche dai dati statistici che emergono per numero di partecipanti e per pubblico presente e quindi già pensano alle prossime edizioni forti delle esperienze acquisite.
I principali lavori premiati
Riportiamo qui di seguito l’elenco dei principali lavori premiati (con relative motivazioni), rimandando al sito web tutti gli altri:
Miglior cortometraggio internazionale
Sheep di Hadi Babaeifar – Iran
Per aver catturato sullo schermo il mondo del sogno, del desiderio e del paesaggio, tra i suoni dei fuochi in lontananza e una negazione della dimensione religiosa che incrocia l’esplorazione del mondo animale. L’universo onirico della natura si sposa, in chiave lynchiana, alla riflessione sull’essenza stessa dell’immagine, con un occhio a Maya Deren, alla dialettica dello specchio di Lacan e al più recente, affilato horror di Robert Eggers.
Miglior cortometraggio nazionale
We Should All Be Futurists di Angela Norelli – Italia
Per la capacità di utilizzare stereotipi del cinema del passato per parlare del contemporaneo, affrontando tematiche forti e rilevanti con grande serietà, ma senza rinunciare una spiccata e colta chiave comica.
Miglior cortometraggio dall’Abruzzo
Due di Matteo De Liberato
Felice e ben riuscita trasposizione dalla pagina allo schermo del racconto di Italo Calvino, l’opera riesce a trasmettere, attraverso una consapevole punteggiatura delle pause e dei silenzi, la
rappresentazione della mancanza dell’altro. La scelta sapiente del bianco e nero diventa così espressione del grigiore provocato dalla condanna del lavoro. Il premio della Giuria va a Due di Matteo De Liberato.
Miglior attrice
Anna Manuelli per Comunque Bene – Italia
Per aver saputo maneggiare con intensità il ruolo di una figlia che si ritrova a rigettare un padre assente, sostenendo con notevole adesione e toccante sensibilità un ritratto psicologico e femminile connotato da fragilità, sfumature e sfaccettature di rilievo.
Miglior attore
Giordano Capparucci for Il Taglio Di Jonas – Italia
Per la capacità del protagonista di far ridere e al contempo intenerire, parlando di un taglio che è anzitutto quello del cordone ombelicale. Magnifica, per spontaneità, la sua interpretazione, e
significativa è la capacità del cortometraggio di sorprendere con un plot twist anche semplice ma indubbiamente di grande effetto.
Di seguito infine le dichiarazioni rilasciate.
Carlo Liberatore, Direttore Artistico
“Un festival che ha ribadito e fortificato la sua vocazione di scoperta dei migliori talenti del cinema internazionale, ponendo inessere una riflessione approfondita sul linguaggio filmico. Un’occasione concreta per suggerire in tutti noi la possibilità di un punto di vista diverso sui tanti temi fondamentali della contemporaneità attraverso la lente del cinema. Siamo felicissimi che il pubblico, numeroso, abbia accolto e apprezzato senza pregiudizi i tanti contenuti del festival e ci auguriamo che questa tendenza possa consolidarsi negli anni a venire.”
Marco Maiorano, Presidente di “Sulmonacinema”
“Cinema, ça va sans dire, ma anche arti visive, approfondimenti tematici su questioni legate al sociale e all’ambiente, tanti ospiti e musica, come quella che ci ha letteralmente avvolti e coinvolti ieri sera a conclusione dei quattro intensi giorni del Sulmona International Film Festival. Grazie a tutti, pubblico, volontari, collaboratori, partner, per aver contribuito a rendere memorabile il 42° SIFF. All’anno prossimo e, come sempre, ad maiora!”.
Appuntamento quindi alla prossima edizione!
Consulta il nostro Calendario Eventi
Segui la pagina Facebook AbruzzoOggi
Torna alla Homepage AbruzzoOggi

