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Marsilio vuole istituire la Zes anche per l’Abruzzo

Marsilio vuole istituire la Zes anche per l’Abruzzo.

Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha inviato al Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, una richiesta ufficiale per l’istituzione della Zes (Zona economica Speciale) anche per l’Abruzzo.

Marsilio vuole istituire la Zes (Zona economica Speciale) anche per l’Abruzzo

 “Le Zone Economiche Speciali, definite un vero e proprio “vaccino contro la crisi” ora più che mai – ha scritto il Presidente Marsilio – possono fungere da strumento per favorire l’uscita dalla crisi, resa ancora più grave dall’impatto del blocco produttivo. Per queste ragioni sono a chiedere un riscontro celere della proposta avanzata dalla Regione Abruzzo che merita ora, e non domani, l’istituzione della propria Zona Economica Speciale per poter dare al proprio territorio – conclude – le risposte che merita al pari delle altre Regioni del Centro Sud che già da tempo hanno avuto la possibilità di usufruire di questo prezioso strumento”.

Cosa sono le Zes

Le Zone Economiche Speciali sono state individuate con apposita legge. Esse hanno lo scopo di favorire la crescita delle imprese già operanti nel territorio di competenza. Fra le altre cose anche l’insediamento di nuove imprese con facilitazioni e incentivi.

Scopo principale, quindi è lo sviluppo del Sud Italia.

Le Zes riguardano anche le  infrastrutture e possono essere sia su base regionale che interregionale. Rientrano nei provvedimenti di legge i porti, aree retroportuali, piattaforme logistiche e interporti.

Chi sono i beneficiari

Le imprese operanti nel territorio di una Zes hanno la possibilità di ottenere benifici fiscali che riguardano il  credito di imposta, incentivi economici e semplificazioni amministrative.

Attualmente le Zes istituite sono tre: Calabria, Campania e, nell’area ionica, Puglia e Basilicata.

Quali agevolazioni fiscali

Il bonus consiste in un credito di imposta commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquisiti nuovi, destinati a strutture imprenditoriali già esistenti e di nuova istituzione, che avviano un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti .

I benefici sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2020.

Ciascun progetto di investimento può usufruire al massimo di 50 milioni di euro del costo agevolabile.

Sono disposizioni molto importanti che vanno a favore degli operatori economici esistenti e di nuovo insediamento.

Leggendo la legge, viene naturale il ricordo della Cassa per il Mezzogiorno che favorì la realizzazione di tante opere nel Sud.

Fonte foto principale: pagina facebook Regione Abruzzo

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