Dichiarazioni di Carlo Masci sul complesso Le Naiadi foto

Dichiarazioni di Carlo Masci sul complesso Le Naiadi

Dichiarazioni di Carlo Masci sul complesso Le Naiadi.

Abbiamo ricevuto la dichiarazione stampa del Sindaco di Pescara , Carlo Masci, riguardante il complesso Le Naiadi.

E’ appena il caso di ricordare che il complesso “Le Naiadi” esiste 1968 ed ha registrato nella sua lunga storia giornate belle e anche brutte. Queste ultime sono state i periodi di incertezza e di chiusura. Tanti gli avvenimenti sportivi che si sono susseguiti dal 1968 fino ad oggi. Chi non ricorda l’anno 2009 in cui il complesso sportivo ospitò i Giochi del Mediterraneo e  i campionati italiani di nuoto? Troppo lungo l’elenco degli avvenimenti sportivi e non solo. Il complesso Le Naiadi è stato infatti anche scuola di vita e di avvio allo sport non solo competitivo. Le Naiadi non è stato e non è però solo sport.  E’ stato ed è anche cultura, poiché ha ospitato anche eventi musicali quali Pescara Jazz, Indie Rocket Festival e Concerti sotto le Stelle.

Insomma è un patrimonio di valori che va custodito, preservato, valorizzato e incrementato con una seria programmazione futura.

Abruzzo Oggi, perciò, si associa alla dichiarazione del Sindaco di Pescara Carlo Masci e ne condivide il messaggio ed i contenuti.

Dichiarazioni di Carlo Masci sul complesso Le Naiadi

“Per assicurare operatività, lavoro e risultati occorrono piani razionali in tempi certi, e non soluzioni-tampone che, invece di risolvere i problemi, li aggravano. Questo vale anche per il Complesso sportivo Le Naiadi, cui dobbiamo dare un futuro senza mettere il destino dei lavoratori e degli utenti sulle montagne russe per non arrivare poi da nessuna parte. Le Naiadi sono la storia sportiva di Pescara, sono un polo culturale perché qui è nato e qui è stato ospitato il Festival internazionale del jazz, sono un riferimento della socializzazione e della pratica delle varie discipline”.

La scadenza del 31 luglio

“La scadenza del 31 luglio per l’attuale gestione è una spada di Damocle a tempo definito, da disinnescare per evitare la chiusura degli impianti. La situazione ci preoccupa, non possiamo permetterci questo clima di incertezza e di precarietà e men che meno la mancanza di un fattivo piano di rilancio, in assenza del quale si materializzerebbe lo spettro dei licenziamenti collettivi che riguardano 60 famiglie, tra lavoratori e collaboratori.

Questo non è accettabile da nessun punto di vista”.

Le richieste dei sindacati

“I sindacati hanno chiesto alla Regione una proroga dell’affidamento anche in virtù del Decreto rilancio, ma è difficile credere che ulteriori tre mesi possano contenere gli elementi per guardare con realismo al futuro del Complesso Le Naiadi che, voglio sottolinearlo, entra a pieno titolo nel grande progetto del Parco Nord”.

il Comune è pronto a fare la sua parte

“A tal proposito il Comune è pronto a fare la sua parte, anche chiedendo alla Regione il trasferimento dell’impianto in suo favore, in modo da poter organizzare nei tempi e nei modi giusti una gestione che possa valorizzare le caratteristiche uniche di quell’autentico patrimonio sportivo, culturale, storico e ambientale della città; garantendo comunque la continuità delle attività che oggi si svolgono al suo interno, e scongiurando qualsiasi ipotesi di chiusura e di abbandono che ci farebbe riprecipitare in quei tempi bui che non vogliamo più rivivere”.

Pescara, 24 giugno 2020

 

Fonte foto principale: pagina facebook  Le Naiadi

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