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Lotta contro il pericolo di incendi a Picciano

Lotta contro il pericolo di incendi a Picciano: emessa un’ordinanza.

Il Sindaco Vincenzo Catani del Comune di Picciano (Pe) ha emesso una importante ordinanza per la lotta al pericolo di incendi.

Lotta contro il pericolo di incendi a Picciano con un’ordinanza

Col predetto provvedimento ha ordinato ai proprietari, affittuari o altri titolari di diritti reali di terreni ricadenti in zone antropizzate e non di provvedere al decespugliamento ed asportazione delle sterpaglie, rovi, fieno, rami e vegetazione secca in genere.

Inoltre l’ordinanza riguarda anche i terreni non edificati, le aree a verde in precario stato di manutenzione per l’intero territorio comunale.

Dovrà essere anche effettuato il taglio di siepi vive, erbe e rami che si protendono sul ciglio stradale, al fine di permettere la buona visibilità della carreggiata stradale e il libero transito dei pedoni nei marciapiedi.

Per il periodo che va dal 15 giugno al 31 settembre

Per il periodo che va dal 15 giugno al 31 settembre i soggetti sopra descritti sono obbligati a mantenere le relative aree in condizioni tali da impedire il proliferare di erbacce, sterpaglie e vegetazione spontanea.

Naturalmente è vietata ogni forma di mantenimento o di rilascio di rifiuti di qualunque specie.

Naturalmente, trattandosi di un’ordinanza,  l’Amministrazione Comunale, nell’inerzia dei proprietari, si riserva la facoltà di intervenire in via sostitutiva alla pulizia delle aree private incolte con addebito delle spese a carico dei proprietari trasgressori.

Per questi ultimi è prevista una sanzione pecuniaria da € 50,00 a € 500,00, ai sensi  dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.

Un’ordinanza, quindi, che ha scopi preventivi e che costituisce un primo atto per la lotta agli incendi spontanei o provocati su tutto il territorio comunale.

Molto lodevole l’iniziativa del Sindaco di Picciano, poiché sono ben noti gli effetti deleteri degli incendi sull’ambiente e sull’intero ecosistema.

Dopo un incendio, il territorio che è stato interessato subisce un vero e proprio sconvolgimento anche nella sua stabilità e nel suo equilibrio idrogeologico.

Si facilitano frane, lo staro di cenere che si deposita sul terreno lo rende impermeabile, per cui l’acqua piovana defluisce in superficie e causa fenomeni corrosivi.

Il rilevante danno economico

E’ appena il caso di accennare al rilevante danno economico che causa al patrimonio boschivo.

Gli animali selvatici abbandonano, per quanto possibile, la zona in cerca di rifugi più sicuri.

Le aree in cui si sono verificati incendi sono debitamente segnate e rilevate dai Comuni che ne stilano un apposito elenco che serve a vincolarli ai sensi della legge La legge quadro del 21 novembre 2000, n. 353.

 

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