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Manoppello: inviate copie della Costituzione ai diciottenni

Manoppello: inviate copie della Costituzione ai diciottenni.

Il Sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, ha inviato  74 copie della Costituzione della Repubblica Italiana  alle ragazze e ai ragazzi del paese nati nel 2002 che, pertanto, hanno compiuto i 18 anni.

L’originale regalo coincide col raggiungimento della maggiore età e, quindi, con la piena  acquisizione dei diritti civili e politici dei destinatari.

Manoppello: inviate copie della Costituzione ai diciottenni – i dettagli

Non c’è stata alcuna cerimonia in merito, per l’attuale situazione di lotta alla pandemia da coronavirus ancora persistente.

Il Sindaco Giorgio De Luca e il Presidente del Consiglio Comunale Davide Iezzi hanno accompagnato il gradito dono con una lettera. In questa ricordano “l’attualità del testo dal quale nascono le nostre libertà di cittadini”.

Le dichiarazioni di De Luca e Iezzi

De Luca e Iezzi hanno dichiarato: “Avremmo preferito incontrarli personalmente e consegnare, in veste istituzionale, nelle mani di ciascuno dei 74 nuovi diciottenni della nostra città  la copia della Costituzione Repubblicana. L’attuale emergenza sanitaria non lo consente. L’auspicio è che ciascuno di loro possa sentire forti i sentimenti di responsabilità individuale e partecipazione civica, proprio in una fase particolare della loro crescita, che li vede diventare cittadini con diritti e doveri. Crediamo fermamente nel valore di questo gesto simbolico che per l’Amministrazione significa, metaforicamente consegnare nelle mani dei nei diciottenni e dei giovani manoppellesi più in generale un pezzo fondamentale della nostra storia del Paese e allo stesso tempo il suo futuro, con l’augurio che ciascuno voglia mettersi in gioco, anche a servizio della nostra comunità che ha bisogno di energie nuove, intelligenza, entusiasmo ed impegno civile”.

Il primo articolo

Sicuramente i giovani si soffermeranno sul primo articolo fondamentale della Costituzione della Repubblica Italiana. Ques’ultimo recita infatti: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Infatti uno dei problemi più gravi dell’Italia di oggi è sicuramente il lavoro. La disoccupazione esistente infatti riporta numeri molti elevati. Questi sono oggi aggravati ancor di più dalla pandemia di coronavirus che si sta combattendo con ogni mezzo.

L’avvenire per i giovani

L’avvenire per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro ed alla vita civile oggi, non è dei più rosei. Una grande speranza ci accompagna: l’Italia seppe risorgere dalle macerie, dai  lutti e dalla miseria dell’ultima guerra, un buon nuovo piano economico saprà risollevarla dai danni causati dal coronavirus.

I ragazzi oggi maggiorenni hanno dalla loro parte un grande potenziale di nuove idee e, soprattutto, forti energie derivanti dalla loro gioventù: sicuramente le metteranno in campo,  illuminati dalla Costituzione Italiana. 

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