Letta in Abruzzo a Pescara nella nuove sede PD

Letta in Abruzzo: a Pescara nella nuove sede PD

Letta a Pescara parla dell’Abruzzo e della nuova sede del PD 

Enrico Letta, segretario nazionale del PD, oggi è in Abruzzo per l’inaugurazione della nuova sede regionale a Pescara.

Accolto da una folta schiera di giornalisti Enrico Letta illustra i prossimi obiettivi rispondendo alle domande che riportiamo di seguito. 

Domanda.

Segretario Letta, oggi è in Abruzzo, a Pescara, in questa nuova sede del PD, per essere al fianco dei candidati di centrosinistra in vista delle prossime amministrative?

 

Risposta.

L’Abruzzo per noi è una terra importante, fondamentale, anche e soprattutto perché si vuota all’Aquila; con una candidatura per noi importante, un grande personaggio nazionale, nostro, come Stefania Pezzopane, alla quale tutti vogliamo molto bene; tutti crediamo che possa fare una bellissima campagna elettorale, quindi sono al suo fianco.

Sono anche molto contento di poter aprire una nuova sede regionale; per noi è un segnale molto importante. Il Partito Democratico apre le nuove sedi e nuovi iscritti; il Partito Democratico si rilancia, fa tante agorà democratiche. Credo che sia un buon segnale perché io credo molto a un partito di popolo, un partito che sta sui territori, nelle periferie; il fatto che apriamo la sede qui, in un quartiere periferico di Pescara, è un segnale importante, che vogliamo rimetterci assolutamente con i piedi in mezzo dove la gente vive e dove noi abbiamo anche i maggiori problemi di relazioni politiche. Quindi è il segno di un partito che riparte, siamo molto convinti di questo‚.

 

Domanda.

Lei conosce la fama di questo quartiere; una sede del PD proprio qui cosa rappresenta?

 

Risposta.

Il fatto di essere un Partito che non vuole dimenticare e che il cuore di tutto il nostro Paese sono le periferie. Essere un partito che esce dalla ZTL è stato l’obiettivo fondamentale che mi sono posto. Il Partito della prossimità, delle periferie; il Partito che cerca di rilanciarsi e di rilanciare soprattutto una presenza fatta di giovani, di donne. Sono molto contento che questo sia quello che stiamo cercando di fare qui a Pescara, così come in tutta Italia, in un momento molto particolare della nostra vita nazionale.

Noi ci troviamo in una alleanza assolutamente inedita, unica e che non si ripeterà mai più. L’alleanza e queste larghe intese, con Salvini e con le destre, sono per me qualcosa di eccezionale, che non si ripeterà. Ne vediamo tutta la difficoltà e tutta la fatica. Aggiungo anche che tutto si svolge nel momento drammatico della guerra„.

* Poi Letta introduce il tema della guerra

Noi vogliamo che la guerra termini più presto possibile; crediamo che sia importante sostenere, con l’unità di tutti i Paesi europei e con l’unità del Paese, lo sforzo per bloccare l’invasione russa. Ho detto, e ripeto anche qui, che a me è sempre piaciuta molto una frase del Presidente della Bosnia degli anni 90; il Presidente Izetbegović, vittima dell’aggressione, allora disse:

<Anche una pace non completamente giusta, è meglio rispetto alla continuazione della guerra>.

Io credo che questo valga anche oggi. Noi dobbiamo bloccare l’invasione russa e cercare di far sì che si arrivi a una pace, anche se non completamente giusta; ma comunque migliore rispetto alla continuazione della guerra. Credo sia lo sforzo maggiore che proprio con l’unità di tutti i paesi europei e l’unità delle forze politiche italiane, dobbiamo svolgere. Ecco perché ritengo che l’iniziativa improvvida, totalmente sbalestrata, di Salvini di un potenziale viaggio a Mosca abbia rappresentato un punto di grandissima debolezza; perché racconta un’Italia non credibile e divisa; credo che questo sia esattamente quello che vuole sentirsi dire Putin, ed è l’opposto di quello che dobbiamo fare„.

 

Domanda.

Segretario oggi è in Abruzzo, una regione governata dal centrodestra; si può dire che con queste amministrative che parte una lunga campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali?

 

Risposta.

Si. Noi guardiamo alle elezioni regionali del 2024 con fiducia e speranza, perché vogliamo lavorare in vista dell’appuntamento; vogliamo arrivarci questa volta preparati, con un buon lavoro preparatorio. Questo lavoro preparatorio passa attraverso le città e l’impegno che vogliamo metterci rispetto alle città. Ma son convinto soprattutto che l’Abruzzo debba voltare pagina; perché questa giunta regionale ha tolto l’Abruzzo da qualunque dinamica di centralità di sviluppo, con una occasione straordinaria, quella dei fondi europei del PNRR.

L’Abruzzo oggi è marginalizzato e noi crediamo invece che per il bene del nostro Paese e per il bene dell’Abruzzo, sia necessario riportarlo al centro; è quello che faremo in vista delle elezioni del 2024, col massimo impegno, sapendo che questi fondi europei sono un’occasione che non possiamo perdere; sono fondi europei che vanno usati bene nei tempi giusti e vanno usati soprattutto per le cose giuste. Vanno usati per l’inclusione sociale, per le infrastrutture, vanno usati per la digitalizzazione e, soprattutto, per questo grande impegno di sostenibilità che una regione importante come l’Abruzzo delle vivere„.

 

Domanda.

Segretario è un’alleanza che non si ripeterà, un’alleanza al momento destinata a restare in piedi?

 

Risposta.

Questa maggioranza e questo Governo per noi devono andare avanti fino alla fine naturale della legislatura. È un fatto importante per noi; è un fatto importante oggi per l’Europa che l’Italia dia un segnale di continuità e che il governo Draghi continui a fare bene tutto ciò che è necessario per ottenere i fondi europei. Perché non dobbiamo dare per scontato che i fondi europei li abbiamo ottenuti, quindi adesso basta. No! Per avere tutte le tranche dei finanziamenti bisogna ogni tot di tempo riuscire a soddisfare tutta una serie di requisiti. Il governo Draghi lo sta facendo; bisogna che continui. Ecco perché noi sosterremo convintamente il Governo, Governo che sta facendo bene. Crediamo che questa maggioranza, questa maggioranza atipica, termini con la fine di questa legislatura„.

 

Domanda.

I salari, tema di indubbia rilevanza sociale, non aumentano anzi diminuiscono, come si fa?

 

Risposta.

Noi abbiamo posto la questione salariale come la grande questione nazionale, per due motivi.

Primo motivo è che in Italia i salari sono rimasti fermi a come erano sostanzialmente vent’anni fa; questo è stato ovviamente un grande guaio di questi decenni.

Contestualmente l’inflazione per la prima volta da trent’anni a questa parte, è ripartita, ha raggiunto quasi il 7%.

Se mettiamo le due cose insieme, l’effetto è terribile, quindi bisogna intervenire su entrambi gli aspetti. Bisogna che ci siano interventi del Governo come quelli  fatti recentemente per contenere i costi dell’energia, per far scendere l’inflazione; contestualmente bisogna che ci sia un intervento sui salari. Per noi vuol dire innanzitutto concentrare le riduzioni fiscali sulle tasse sul lavoro. È insopportabile che l’Italia abbia incentivati tutti gli investimenti finanziari, sulla rendita, e non le tasse sul lavoro, che sono tra le più alte d’Europa; quindi bisogna ridurre le tasse sul lavoro per dare più soldi in busta paga ai lavoratori e rendere anche più agevole dare lavoro„.

* Poi Letta commenta il mercato del lavoro

Poi il ragionamento sui giovani. Non è possibile che oggi i primi lavori sono sempre stage gratuiti, tirocini gratuiti; noi vogliamo abolire stage gratuiti e tirocini gratuiti, come il Ministro Orlando ha già cominciato a fare. Vogliamo che il primo lavoro per i giovani sia incentivato, sia un lavoro solido e importante. Accanto a questo, c’è l’altro tema fondamentale, dobbiamo ridurre il tasso di precarietà; quindi rivedere le tipologie di lavoro che oggi, purtroppo, tengono così alto il tasso di precarietà. Per noi la questione salariale è fondamentale.

Accanto a questo, ovviamente, c’è anche l’impegno ad arrivare al salario minimo; come hanno fatto in Germania, come fanno oggi in Australia e tutti i Paesi che sono simili al nostro, che hanno fatto una scelta che anche noi dovremmo fare”.

 

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