Sede unica della Regione Abruzzo a Pescara foto

Sede unica della Regione Abruzzo a Pescara

Sede unica della Regione Abruzzo a Pescara: firmato protocollo d’intesa.

Alla presenza della stampa, ieri, i rappresentanti della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara hanno firmato lo schema di protocollo d’Intesa per la realizzazione della sede unica della Regione nella città di Pescara.

L’area prescelta è ubicata all’interno della cosiddetta “Area di risulta della vecchia stazione ferroviaria di Pescara”.

Sede unica della Regione Abruzzo a Pescara – il protocollo d’intesa

Il protocollo di intesa precede un prossimo accordo di programma fra i due enti.

Inoltre ha lo scopo di condividere le linee guida del procedimento per arrivare  alla messa a disposizione della Regione dell’area necessaria alla realizzazione dell’opera.

In base ai tempi tecnici l’aggiudicazione della gara di appalto dovrebbe avvenire entro la fine del 2023.

Il programma dell’intervento avrà l’obiettivo urbanistico della valorizzazione del centro cittadino. Contribuirà inoltre ad avvicinare i servizi ai cittadini con spazi confortevoli e all’insegna della migliore accessibilità.

Fin dal mese di febbraio la Giunta Regionale aveva fornito indicazioni al Dipartimento regionale Risorse in merito alla redazione del progetto per la realizzazione della predetta nuova sede.

L’area prescelta avrà un’estensione di circa 10.000 metri quadrati e risulta ubicata  in adiacenza a Corso Vittorio Emanuele II e prospiciente la stazione centrale, il capolinea degli autobus e via Piave.

Il successivo accordo di programma

Un successivo accordo di programma, da redigere entro tre mesi, individuerà i parametri urbanistici ed edilizi ed i necessari aspetti tecnici con apposito confronto con gli uffici comunali.

La Regione, con l’acquisizione dell’area, provvederà alla progettazione definitiva ed alla realizzazione della nuova sede regionale e delle relative strutture complementari.

Lo stesso ente finanzierà anche le opere infrastrutturali relative ai parcheggi ed alla viabilità, previo apposito planing che prevederà l’esecuzione dei lavori contemporaneamente a quelli del nuovo immobile.

Il tutto in sinergia e collaborazione con la struttura comunale.

Entro 15 giorni, Regione Abruzzo e Comune di Pescara si impegnano a designare i componenti di un comitato tecnico. Quest’ultimo assisterà i progettisti incaricati per snellire i procedimenti burocratici e arrivare alla stipula dell’accordo di programma entro il 30 novembre prossimo.

Le dichiarazioni del Sincaco di Pescara, Carlo Masci

Questa la dichiarazione rilasciata dal Sincaco di Pescara, Carlo Masci:

“E’ un momento storico per la città di Pescara, per il quale è doveroso ringraziare il Presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri, tutti gli assessori e consiglieri regionali e quanti stanno lavorando per questo grande obiettivo.

Questa operazione si porta a termine perché ci sono quel Governo regionale e quel Consiglio regionale che evidentemente sono molto attenti ai problemi e alle esigenze di Pescara e dell’Abruzzo. Una sede unica della Regione
a Pescara è il coronamento di un percorso molto lungo.

Oggi voglio citare tre persone che se fossero qui gioirebbero insieme a noi, vale a dire Carlo Pace, Nino Sospiri e Lucio Candeloro. Queste persone hanno lavorato molto per questo risultato, perché grazie a loro abbiamo acquisito le aree di risulta nel 2001”.

Dal 2001 in poi…

“Da quel momento abbiamo ragionato su quale potesse essere l’intervento da realizzare sulle aree di risulta e abbiamo individuato uno spazio che potesse servire per un edificio pubblico. Doveva però arrivare Marco Marsilio per determinare che su quel sito si potesse costruire la sede unica della Regione. Pescara meritava una sede istituzionale che tutti possano individuare come l’edificio più importante della città e dell’Abruzzo.
Per questo, quando qualche mese fa il presidente Marsilio ha fatto questa proposta indicando proprio quel sito, abbiamo subito convocato una riunione con autorità e tecnici e da cui, molto rapidamente, è emerso che quella scelta dovesse essere trasformata in atti concreti.

Si tratta infatti di un’area eccezionale al centro del capoluogo, servita con la mobilità in tutti i modi possibili, perché c’è la stazione ferroviaria, ci passerà la filovia, ci sono i parcheggi e si trova in pieno centro e quindi contribuisce ad alimentare quel sogno pescarese di una città che è sempre in movimento, effervescente e che non si ferma mai; che non si è fermata nemmeno con il Covid e che trova ora un’opportunità per un rilancio eccezionale insieme agli altri progetti che abbiamo messo in pista e che stanno cambiando il volto di Pescara”.

I lavori di bonifica delle aree di risulta nei prossimi giorni

“Ne approfitto per rendere noto che nei prossimi giorni partiranno anche i lavori di bonifica delle aree di risulta, perché stiamo operando con avvedutezza per gestire nel modo migliore quei 20,5 milioni di euro provenienti dalla Regione e dalla Fondazione PescarAbruzzo, risorse con cui realizzeremo i parcheggi e il parco pubblico da 65.000 metri quadrati che oggi, oltretutto, trova un ulteriore sbocco perché quale parco non sarà di difficile gestione ma sarà un’area verde di fianco al Palazzo della Regione.

Una cosa che mi impegno a determinare è che nei prossimi tre anni si lavorerà per blocchi. La bonifica inizierà dalla zona sud, poi si procederà a costruire il primo parcheggio, quindi il parco cui seguirà l’edificazione del Palazzo pubblico. Le aree di sosta resteranno quindi e comunque a disposizione dei cittadini. Grazie quindi a tutti quanti hanno collaborato e collaboreranno per dare a Pescara un futuro migliore”.

 

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