Cittadella della Cultura a Teramo nell'ex manicomio foto

Cittadella della Cultura a Teramo nell’ex manicomio?

Cittadella della Cultura a Teramo nell’ex manicomio? Ormai è più di una semplice idea. Si è svolta nel Comune di Teramo una conferenza dei servizi per la trasformare lo stabile già adibito a manicomio in Teramo da questa antica destinazione (ormai desueta) a Cittadella della Cultura.

Come noto, questa forma di procedura consente ad una pubblica amministrazione di acquisire congiuntamente i pareri di altri Enti coinvolti nel procedimento amministrativo .

Nella conferenza ciascun Ente emette così, attraverso un verbale finale, una decisione cosiddetta. “pluristrutturata” che consente a chi l’ha convocata, l’acquisizione simultane di pareri necessari per la procedura di che trattasi.

Cittadella della Cultura a Teramo nell’ex manicomio? La conferenza svoltasi nel Comune di Teramo

In questo caso la conferenza convocata dal Comune di Teramo era finalizzata a raccogliere i pareri necessari per l’approvazione della varainte urbanistica per l’edificio già adibito a manicomio, per cambiamento d’uso in Cittadella della Cultura.

Al procedimento amministrativo sono interessati, quasi tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione e cioè: Provincia, Regione, Genio Civile e Soprintendenza.

Oltre al Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, erano presenti anche  gli assessori Stefania Di Padova e Andrea Core; il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Teramo, Prof. Dino Mastrocola; funzionari della ASL, della Soprintendenza Archeologica d’Abruzzo, della Provincia e dell’ufficio Genio Civile della Regione Abruzzo.

Ascoltata la relazione sull’opera da realizzare, dopo un ampio ed esaustivo dibattito, la conferenza dei servizi ha visto la piena condivisione dell’opera da realizzare.

L’iter autorizzativo dell’opera

Si può affermare che la conferenza costituisce la pietra miliare dell’iter autorizzativo dell’opera. Ora dovrà però essere sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale che dovrà ratificare il relativo accordo di programma.

Un progetto che prevede una spesa di 30 milioni di euro, già discusso con cittadini ed  associazioni, in diretta streaming, presso il Parco della Scienza, dopo aver pubblicato sul sito internet la documentazione relativa all’idea progettuale.

Il progetto denominato “Cittadella della Cultura”

Il progetto denominato “Cittadella della Cultura” conferisce al vecchio edificio una poliedrica funzione socio-culturale: ospiterà alcune attività dell’Università degli Studi di Teramo, spazi culturali e didattici aperti alla pubblica fruizione, ed una parte  riservata alla ASL.

Il crono programma prevede entro il 2020 la Pubblicazione del bando di gara europeo per l’individuazione dell’operatore economico per la realizzazione dell’intervento. Per il 2023 invece è prevista l’ultimazione dei lavori e consegna dell’immobile.

Le dichiarazioni del Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto

La conferma di un coinvolgimento che consentirà di procedere con una accelerazione per abbreviare i tempi, recuperando tutto ciò che l’indifferenza ha fatto perdere. Non avremo incertezze e continueremo a far progredire il programma. Con la riqualificazione funzionale dell’ex manicomio, di cui ringrazio in particolare Università e ASL, torneremo ad essere punto di riferimento culturale e i nostri cittadini avranno un complesso che diverrà pietra miliare per la crescita culturale e sociale. Siamo già in piena realizzazione di un progetto storico, rispetto al quale nessuno di noi farà un passo indietro e che rappresenta probabilmente la carta più importante che Teramo si giocherà nei prossimi anni per una vera rinascita. Chiedo a tutti il coinvolgimento, e il sostegno. Ringrazio enti e amministrazioni coinvolte, che danno costantemente un forte segnale di partecipazione”.

 

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