Efficientamento energetico Torre di Cerrano
Pineto: primo lotto lavori efficientamento energetico alla Torre di Cerrano.
Parte il primo lotto dei lavori di efficientamento energetico di Villa Filiani, in Pineto, località Torre Cerrano.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha finanziato l’esecuzione di una prima parte del progetto sfruttando i fondi previsti per le “Aree Marine Protette per il clima” concessi all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
Pineto: parte il primo lotto di lavori di efficientamento energetico alla Torre di Cerrano grazie al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
I lavori consistono nella sostituzione dei paletti dell’impianto di illuminazione esterna, dei punti luce interni in Villa Filiani e della dépendance della stessa struttura, dove sono gli uffici dell’AMP.
Il secondo lotto dei lavori, che riguarderà l’efficientamento energetico della Torre di Cerrano, sarà avviato non appena la soprintendenza rilascerà il nulla osta di competenza.
Nuove tecnologie permetteranno di ridurre i consumi energetici.
Inoltre realizzeranno una più idonea intensità luminosa ed una maggiore resa cromatica delle facciate di Villa Filiani con regolazione di flusso e potenza lampade.
Moderne lampade a led sostituiranno quelle esistenti, valorizzando e mettendo in maggior evidenza un bene di valenza storica ed architettonica.
Infatti Torre Cerrano fa parte di un sistema di torri di avvistamento costiero lungo la costa adriatica abruzzese (ne erano sedici, ma l’inesorabile forza del tempo e gli eventi storici ce ne hanno lasciate solo sei).
Le funzioni delle torri
Le torri avevano la funzione di avvistare e segnalare le navi straniere che potevano effettuare scorribande di truppe “saracene”. In questo modo le popolazioni costiere definivano anche i turchi, poiché le prime incursioni straniere avvennero fin dal nono secolo.
Un sistema difensivo voluto dal re Carlo D’Angiò che favoriva la fuga verso la montagna degli abitanti della costa.
Una attenta progettazione eseguita con moderni mezzi di rilevazione basata su strumenti topografici tridimensionali dotati di raggi laserscanner hanno permesso di rappresentare, con appositi software, in scala ogni minimo dettaglio della Torre Cerrano.
Il procedimento, realizzato da “stazioni topografiche” dall’esterno permettono anche, dopo la restituzione grafica, di rilevare eventuali fessurazioni nelle strutture.
Pertanto, queste operazioni avranno la loro utilità per eventuali interventi di manutenzione futura.
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