Il Comune di Teramo fa il bilancio sull’attività del COC foto

Il Comune di Teramo fa il bilancio sull’attività del COC

Il Comune di Teramo fa il bilancio sull’attività del COC (Centro Operativo Comunale) in questi ultimi mesi.

E’ ancora prematuro fare bilanci definitivi, ma un’attenta verifica sull’operato svolto e su quello che c’è da fare in materia di lotta al coronavirus è d’obbligo.

Infatti il Comune di Teramo ha diffuso una nota in cui riassume l’attività svolta dal COC in questi ultimi mesi che Abruzzo Oggi riporta qui di seguito.

Il Comune di Teramo fa il bilancio sull’attività del COC – il post del Comune

Le dichiarazioni del Sindaco, del vicesindaco e di Berardo De Carolis

Una straordinaria macchina organizzativa di solidarietà e di soccorso pubblico”, così il sindaco Gianguido D’Alberto.

Una dedizione ed un impegno contrassegnati dalla grande competenza unita alla profonda sensibilità”, ha affermato il vicesindaco Giovanni Cavallari.

Non abbiamo detto di no a nessunoBerardo De Carolis, anima del COC. Questa la sintesi di una attività che si è contraddistinta per l’efficienza e l’efficacia e la capacità di risposta alle esigenze cittadini.

I numeri

I numeri fotografano in maniera inequivocabile l’attività del Centro Operativo Comunale. In quasi tre mesi dalla sede del Parco della Scienza, ha garantito una presenza quotidiana. Nei fatti ha attuato lo slogan caro al sindaco di Teramo, “nessuno resterà solo” con il lavoro assicurato dalle associazioni di volontariato. Queste infatti hanno operato senza sovrapposizioni, contrasti, in perfetta sintonia.

Le associazioni

Eccole le associazioni: Croce Rossa, Croce Bianca, Gran Sasso Teramo e Gruppo Cives di Protezione Civile, le Gadit Guardie Ambientali d’Italia, l’Associazione nazionale Polizia di Stato, il Gruppo Alpini e l’Associazione Nazionale Carabinieri. I volontari impegnati sono stati, nei diversi turni, 85 per 8.178 ore di lavoro negli 80 giorni trascorsi. Ovviamente non solo al Parco della Scienza ma in tutto il territorio comunale e non di rado oltre, per dare esito alle 3.439 richieste telefoniche. Sono stati così percorsi 24.695 chilometri per raggungere le destinazioni.  Operazioni che hanno garantito l’effettuazione di 2.625 interventi di cui:

  • 1.128 per consegna di viveri;
  • 832 per i farmaci;
  • 314 per la spesa;
  • 153 per servizi vari;
  • 150 per consegna di materiale didattico;
  • 27 per consegna giochi;
  • 21 per sostegno psicologico, consegna dei dispositivi di Protezione Individuale (mascherine), allestimento delle scuole, montaggio delle tende di triage in ospedale.

I servizi svolti

Tra i servizi svolti: ritiro di moduli Ater compilati, vigilanza presso gli uffici postali, consegna di effetti personali a cittadini ricoverati, accompagnamento di anziani per il ritiro della pensione, pagamento delle utenze, dog sitter e “compagnia” al telefono, grazie in questo caso ad una idea di una signora teramana.

Così – hanno sottolineato Sindaco e Vicesindaco – anche in virtù del contributo dei Vigili del fuoco, della Asl, dell’Ordine dei Farmacisti e dell’Unifarma, i volontari sono stati vicini ai malati di Sla, a chi aveva bisogno di analisi cliniche urgenti, agli inquilini Ater, agli sfollati del terremoto, ai dirigenti scolastici, ai sanitari. Sono stati tre mesi intensi, di superlavoro, in cui abbiamo dato risposte concrete, che si sono tradotte in sostegno reale ma anche in vicinanza e supporto psicologico”.

È evidente che in questa particolare e mai vista emergenza, una struttura comunale di Protezione civile ha funzionato alla perfezione. Lo ha sottolineato il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha ringraziato tutti i volontari a nome della città. E proprio da tale esperienza nasce l’intento di formulare un protocollo che disciplinerà in maniera organica i rapporti con il Comune, per la formulazione del quale presto tutte le associazioni saranno chiamate a coinvolgerli.

 

Torna alla Home Page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto su AbruzzoOggi.it

Vuoi rimanere aggiornato?

Iscriviti alla newsletter

Call Now Button
protezione civile emergenza coronavirus
supporto al sistema sanitario Abruzzo
donazione croce rossa italiana