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Roseto: si va verso l’informatizzazione dei servizi

Roseto: si va verso l’informatizzazione dei servizi in materia urbanistica.

Lo ha reso noto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Roseto, Orazio Vannucci, d’intesa con il consigliere di maggioranza delegato all’informatizzazione Massimo Felicioni.

Roseto: si va verso l’informatizzazione dei servizi in materia urbanistica – i dettagli

Dal mese di febbraio 2021 Scia (segnalazione  certificata inizio attività) e la Cila (comunicazione inizio lavori asseverata) essendo semplici autodichiarazioni degli operatori nel settore edilizio dovranno essere inviate telematicamente.

Le pratiche che necessitano di autorizzazioni avranno la possibilità di mantenere, fino a data da destinarsi, la modalità cartacea oppure telematica.

Il sindaco Sabatino Di Girolamo aveva già incluso questo obiettivo nel proprio programma elettorale.

Le dichiarazioni dell’Assessore Orazio Vannucci

L’Assessore Orazio Vannucci ha dichiarato:

“E’ mio obiettivo  proseguire nel percorso di dematerializzazione dell’ente  avviato già con le pratiche dal Suap (Sportello Unico per le Attività produttive). Si tratta di un passaggio ineludibile sia nell’ottica dell’informatizzazione cui stanno tendendo orami tutti gli enti pubblici, ma anche per velocizzare le pratiche ed evitare agli utenti di recarsi negli uffici comunali in modo da snellire le file. Peraltro, in tempi di Covid, in cui bisogna ridurre  al minimo i contatti e gli assembramenti, questa scelta è resa di fatto obbligatoria”.

La pubblica amministrazione in Italia sta andando lentamente verso la propria informatizzazione. Questa si fonda sul diritto di accesso dei cittadini e degli operatori economici a tutti i documenti di loro interesse in modalità digitale.

I settori della pubblica amministrazione che hanno già provveduto alla propria informatizzazione

Infatti, molti settori della pubblica amministrazione hanno già provveduto in tale senso ed il dialogo con i cittadini si svolge in modalità “on line”.

Catasto, Agenzia delle Entrate, Anagrafe comunali, carte di identità, settori dell’agricoltura, Regioni, Province, Università, albi pretori, gare di appalto ecc. ecc. costituiscono un esempio di grande e moderno efficientamento del rapporto fra cittadino e pubbliche amministrazioni.

Ormai l’informatica ha invaso ogni settore ed ogni rapporto della vita sociale ed è una realtà viva ed operante che contribuisce senz’altro al progresso socio-economico dell’intera nazione.

La legge 124/2015

In tale quadro la legge 124/2015 ha l’obiettivo di creare la Carta della cittadinanza digitale,  che dia la possibilità di accesso in maniera digitale di cittadini e imprese alle banche dati e servizi delle pubbliche amministrazioni.

In attuazione di tale disposizione il Governo ha adottato le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia   (Direttiva n. 2/2017).

L’informatizzazione garantisce risparmi nelle spese e nel funzionamento e migliora la qualità dei servizi, esaltandone anche la trasparenza.

L’utilizzo dei moderni programmi al computer

L’utilizzo dei moderni programmi al computer richiede spese e aggiornamento dei dispositivi, oltre all’alfabetizzazione digitale di funzionari ed utenti.

Attuare piani informatici in materia di front-office e, nella fattispecie, in quello urbanistico, non è un processo semplice poiché presenta molti aspetti tecnici che riguardano più software, ma tutto si potrà superare.

Del resto molti paesi europei (Francia, Germania ed Inghilterra in modo particolare) sono già all’avanguardia in questo settore.

Il tutto passa attraverso il  potenziamento  delle reti infrastrutturali e la  realizzazione di  piattaforme elettroniche, nel quadro di una politica di promozione della cultura digitale.

 

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