Cronostoria del Giro d'Italia a Chieti

Cronostoria del Giro d’Italia a Chieti

Cronostoria del Giro d’Italia a Chieti: tutti gli arrivi e le partenze in città dalla prima edizione a oggi.

Il Giro d’Italia ha toccato Chieti dieci volte come arrivo di tappa e quattordici come partenza, nelle seguenti date.

Cronostoria del Giro d’Italia a Chieti dalla prima edizione della manifestazione a oggi

Chieti ha avuto l’onore di ospitare l’arrivo della seconda tappa relativa alla Prima edizione del Giro d’Italia.

Era un ciclismo a dir poco eroico che percorreva strade sterrate, con biciclette pesanti e ruote con camere d’aria e copertoni in gomma. Chi ne aveva le possibilità portava la riserva incrociata al petto per adoperarla personalmente dopo una foratura.

16 maggio 1909: Prima edizione del Giro Ciclistico d’Italia, con partenza ed arrivo a Milano. Chieti ebbe l’onore di ospitare l’arrivo della tappa Bologna – Chieti (378,5 Km).

In questa seconda tappa il giro arrivò a Chieti con traguardo in salita.

Luigi Ganna sbagliò l’ultima curva e fu battuto da Giovanni Cuniolo che lo superò e vinse.

Il giorno dopo 17 maggio 1909 ripartì da Chieti verso Napoli in una dura tappa lunga 242,80 chilometri.

Vinse il giro lo stesso Luigi Ganna, aveva 25anni (che non è parente a quello attuale), con una classifica generale stilata a punti, dopo 2.447 chilometri di lunghezza complessiva.

Ad ogni tappa, la prima metà dei ciclisti giunti al traguardo riceveva tanti punti per quale era il loro piazzamento: un punto al primo, due punti al secondo, tre al terzo e così via.

I ciclisti giunti nella seconda metà prendevano tutti 50 punti. La vittoria andava a chi conseguiva meno punti.

Una curiosità: quattro corridori furono squalificati per aver utilizzato il treno.

Passarono molti anni e il Giro d’Italia pose la sua attenzione su Chieti soltanto nell’anno 1920.

Il ritorno a Chieti il 29 e il 30 maggio 1920

29 maggio 1920: Arrivo a Chieti della tappa Roma – Chieti, in un percorso  della lunghezza di 234,30 chilometri fatto di saliscendi. Quell’anno tagliò per primo il traguardo il francese Jean Alavoine (professionista dal 1908 al 1925, era soprannominato Le Gars Jean, vinse diciassette tappe al Tour de France. Gaetano Belloni vinse il Giro d’Italia, ma solo dieci corridori riuscirono a finire il giro.

La partenza da Chieti verso Macerata (chilometri 231,7) il giorno successivo 30 maggio 1920.

Dopo i lutti e ferite della guerra 1915-1918, Chieti accolse i corridori all’arrivo ed alla partenza con una  grande festa.

Le edizioni successive

31 maggio 1921: Il giro premiò Chieti dopo la storica accoglienza del 1920, con l’arrivo da Perugia (264, 8 Km.). Vinse la tappa il grande Costante Giradengo. Gianni Brunero vinse il giro.

Dopo il giorno di riposo, in cui i corridori goderono della calda ospitalità teatina, partenza il 2 giugno 1921 per Napoli 264,8 chilometri.

2 giugno 1923: Arrivo a Chieti da Napoli dopo aver percorso 283,1 chilometri. Vinse la tappa e il giro Costante Girardengo.

3 giugno 1923: Riposo a Chieti, con impeccabile organizzazione.

4 giugno 1923: Partenza da Chieti verso Bologna (ben 383 Km.).

17 maggio 1933: Arrivo a Chieti da Foggia, dopo aver percorso 248 chilometri, con vittoria di tappa e giro di Alfredo Binda. La città era piena di pannelli rosa, dopo l’istituzione della maglia rosa avvenuta nel 1931.

18 maggio 1933: Partenza da Chieti per Ascoli Piceno (Km. 158).

Il dopoguerra

22 giugno 1946: Chieti e l’intera Italia mostrava ancora i problemi e le ferite dell’ultima guerra e ospitare la carovana del giro d’Italia rappresentò un problema, peraltro ben risolto, con l’aiuto di tutti i teatini e delle istituzioni pubbliche, in una gara di grande solidarietà coordinata dalla Prefettura di Chieti.

I corridori provenivano da Ancona dopo aver percorso 170 chilometri. Tagliò per primo il traguardo Vito Ortelli. Gino Bartali vinse il giro.

23 giugno 1946: partenza da Chieti alla volta di Ancona (170 Km.).

Per molti anni il Giro d’Italia riservò solo il passaggio per Chieti (e non sempre), finchè giungiamo al 1962.

27 maggio 1962: Dopo dodici anni il giro torna in città con l’arrivo della tappa proveniente da Foggia (Km. 218). Per primo tagliò il traguardo RiK Van Loi, denominato “l’Imperatore”, grande specialista di volate. Franco Balmamion vinse il giro.

28 maggio 1962: Partenza da Chieti verso Fano (Km. 218).

01 giugno 1967: il giro d’Italia riserva a Chieti la sola partenza con meta Riccione dopo aver percorso 253 chilometri. Quell’anno l’astro Felice Gimondi vinse il giro.

12 giugno 1968: Partenza da Chieti per Napoli (Km. 235). EddY Merckx (detto il cannibale, per la sua fame di vittoria in ogni gara) vinse il giro.

Gli anni settanta

23 maggio 1974: Arrivo della tappa Foggia – Chieti dopo 257 chilometri. Vinse Ugo Colombo. Il giro andò ad appannaggio di Eddy Merckx.

24 maggio 1974: Partenza da Chieti alla volta di Macerata (Km. 150). Eddy Merckx vinse il giro.

23 maggio 1979: Arrivo da Vieste a Chieti dopo un percorso di 260 Km. La vittoria di tappa arrise a Bruno Wolfer. Giro vinto da Giuseppe Saronni.

24 maggio 1979: Partenza da Chieti per raggiungere Pesaro dopo 252 Km.

Dagli anni ottanta in poi

23 maggio 1984: Partenza da Chieti verso Foggia, dopo aver percorso 193 Km. Francesco Moser vinse il giro.

24 maggio 2002: Arrivo a Chieti con provenienza da Campobasso, dopo 205 chilometri. Primo a tagliare il traguardo: Dennis Lunghi. Trionfò nella corsa rosa Paolo Savoldelli.

25 maggio 2002: il giro riparte da Chieti per raggiungere San Giacomo di Valle Castellana dopo aver percorso 186 km..

27 maggio 2009: partenza da Chieti verso il Blockauss, una tappa durissima, vittoria attribuita a Stefano Garzelli, dopo la squalifica comminata a Stefano Pellizzotti (che aveva vinto) per uso di sostanze proibite.

Quell’anno il giro registrò la vittoria del russo Denis Men’sov.

Chieti, quindi, ha visto tutta l’evoluzione storica del ciclismo, sia come sede di tappa e/o di partenza, che come passaggio dei corridori.

Grande curiosità suscitò il passaggio della bella carovana pubblicitaria del giro d’Italia (istituita nel 1954) quando passò per la prima volta in Chieti il 25 maggio 1956 (non era sede di tappa, il giro andò verso Palena, il Macerone e Campobasso).

Molti corridori abruzzesi hanno preso parte al Giro d’Italia nella sua lunga storia, fra tutti, chi ha vinto di più risulta Vito Taccone con 8 vittorie di tappa (5 successi solo nel 1963), seguito da Danilo Di Luca (vincitore di un giro) con 4 vittorie.

Purtroppo nessun corridore abruzzese ha tagliato per primo il traguardo di Chieti.

Danilo Di Luca risulta l’unico ciclista abruzzese ad aver vinto un giro d’Italia (edizione 2007).

 

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Foto tratta dalla pagina facebook del Giro d’Italia 

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