Francavilla al Mare ospita nazionale italiana di paraciclismo fofo

Francavilla al Mare ospita nazionale italiana di paraciclismo

Francavilla al Mare ospita nazionale italiana di paraciclismo.

Sotto l’egida e la perfetta organizzazione tecnica curate dall’Addesi Cycling, Francavilla al Mare torna ad ospitare gli atleti della nazionale italiana di paraciclismo dal 22 al 27 marzo p.v..

Francavilla al Mare ospita nazionale italiana di paraciclismo – i dettagli

Naturalmente il ritiro contemplerà la piena osservanza delle norme anti covid-19.

L’Hotel Corallo ospiterà il ritiro propedeutico alle prossime Paralimpiadi di Tokyo tra il 24 agosto e il 5 settembre 2021.

Il Commissario Tecnico Mario Valentini  vuole dare agli atleti la giusta preparazione psichica e atletica per poter vedere la bandiera tricolore sventolare sui pennoni delle gare di paraciclismo sia su strada che a cronometro.

Inoltre la preparazione atletica risulta finalizzata anche allo svolgimento dei prossimi campionati italiani dell’11 aprile a Marina di Massa, per le prove di Coppa del Mondo in Belgio (Ostenda 6-9 maggio) e in Italia (Bassano del Grappa e Marostica tra il 13 e il 16 maggio), più i Mondiali in Portogallo a Cascais (9-13 giugno).

Un calendario fitto di numerosi appuntamenti 

Pertanto, un calendario fitto di numerosi appuntamenti ai quali  parteciperanno i venti atleti che si alleneranno a Francavilla al Mare, dove anche in passato hanno trovato la più cordiale accoglienza e la massima collaborazione e disponibilità.

Il ritiro risulta sotto il patrocinio del Comune di Francavilla al Mare e ha come sponsor e sostegno i partner Emidio e Alfredo de Florentiis, Selmec, Itas assicurazioni Chieti Scalo, Free Bike, Filodentale e Kemipol.

Il paraciclismo

Il paraciclismo ormai costituisce uno sport ampiamente diffuso nel mondo dei diversamente abili. Tutti aspettiamo con ansia anche il recupero del grande e pluricampione Alex Zanardi, forza ti siamo tutti vicini!

Ideatore e primo promotore di questo sport fu il Dr. Ludwig Guttmann subito dopo l’ultima guerra mondiale con lo scopo di aiutare alla riabilitazione i numerosi militari e civili invalidi sulle carrozzelle.

Infatti diverse associazioni organizzarono manifestazioni competitive, fino ad arrivare al 1960, anno delle Olimpiadi di Roma. In questa occassione per la prima volta infatti si realizzò il gemellaggio fra le Olimpiadi e i giochi di Stoke Mandeville.

Un continuo crescendo di conquiste 

Da allora fu un con continuo crescendo di conquiste per la partecipazione delle persone diversamente abili nel mondo dello sport.

Arrivò anche  la conquista della stessa coincidenza dei Giochi Olimpici con quelli par olimpici che dalle Olimpiadi di Seoul 1988 si svolgono anche nella stessa località.

E’ appena il caso di sottolineare che il regolamento internazionale ha classificato  so il ciclismo paralimpico in base a criteri medico-scientifici e tecnici come segue:

Handbike classi: H1 – H2 – H3 – H4 – H5

Triciclo classi: T1 – T2

Ciclismo classi: C1 – C2 – C3 – C4 – C5

Tandem classe: B

Auguri ragazzi, la vostra energia sia la purezza competitiva dello sport che unisce e rende fratelli quanti lo praticano.

 

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