Pietracamela riapre il Bike Park in località Prati di Tivo foto

Pietracamela: riapre il Bike Park in località Prati di Tivo

Pietracamela: riapre il Bike Park in località Prati di Tivo.

Abruzzo Oggi ama occuparsi dei piccoli centri abitati, poiché costituiscono soprattutto una testimonianza di vero amore per il proprio paese natio. Cerca inoltre di contribuire, nel suo piccolo, alla pubblicizzazione del loro territorio e delle loro vocazioni economiche.

Di Pietracamela abbiamo già parlato in passato del rifugio “Franchetti”. Oggi dobbiamo invece annunciare l’avvio dell’estate turistica con la riapertura del Bike Park in località Prati di Tivo.

Pietracamela: riapre il Bike Park in località Prati di Tivo

Il ciclismo ha diverse specialità, tutte degne di attenzione sportiva ed anche come forma di spettacolo e progresso industriale ed economico per le numerose attività e produzioni a cui è interessato.

La mountain bike è una forma sportiva di accesso alla montagna attraverso la bicicletta, sfruttando le diverse peculiarità tecnico-meccaniche che agevolano o rendono più duro il salire lassù in montagna o percorrere mulattiere e sentieri dalle molte difficoltà, anche di equilibrio.

La pratica di questo sport

Il territorio di Pietracamela si presta in modo particolare alla pratica di questo sport, poiché è in grado di offrire ogni genere di percorso con difficoltà a scelta di chi pratica questo sport.

Il Comune di Pietracamela, in collaborazione col gestore degli impianti di Prati di Tivo ha provveduto alla pulizia e sistemazione dei diversi percorsi.

Gli appassionati di mountain bike possono usufruire di una cabinovia che li porta fino a quota 2000, dove esiste la  scuola di ciclismo di Prati di Tivo.

Lassù potranno noleggiare le speciali mountain bike che serviranno per affrontare i 3 principali percorsi, con le loro varianti,  che partono da duemila metri di altezza per riportare gli avventurosi bikers sul Piazzale Amorocchi.

Le dichiarazioni del Sindaco di Pietracamela, Michele Petracca

Il Sindaco di Pietracamela, Michele Petracca, ha dichiarato:

Siamo orgogliosi di aver potuto partecipare a questa iniziativa è senz’altro un modo per rivitalizzare ulteriormente il nostro territorio, che quest’anno è riuscito attraverso la cabinovia a partire per tempo ed attirare gli amanti della montagna, ma anche i neofiti.

Le dichiarazioni dell’Assessore al Turismo di Pietracamela, Mirko De Luca

Mirko De Luca, Assessore al Turismo di Pietracamela, ha aggiunto:

“La scuola di Ciclismo di Prati di Tivo è a completa disposizione per l’avvicinamento al Bike Park” – commenta Mirko De Luca assessore al Turismo di Pietracamela – “La scuola è presente sul territorio da anni e non manca di organizzare iniziative in collaborazione con il comune e con la proloco. Infatti sono già fissate le date del primo e del sedici agosto per la cicloturistica di cui presto vi forniremo i dettagli”.

Pietracamela

Un piccolo Comune nel cuore del Parco Naturale Gran Sasso e Monti della Laga, con 245 abitanti residenti, costituisce un miracolo di grande attaccamento della popolazione al proprio territorio.

Non lasciamoci influenzare dal numero degli abitanti: il Comune di Pietracamela è vero è piccolo, ma splendido come i piccoli occhi delle pernici che abitano lassù in montagna.

Pietracamela sorge su un grande sperone roccioso, un agglomerato di case pittoresco che sfida la forza tempo con le sue antiche case ben restaurate e recuperate all’antico splendore: coppi di laterizio sui tetti, pietre locali nelle strutture verticali ad opera incerta, angoli in cui esistono passaggi in travi di legno.

L’uomo ha sfruttato gli elementi che la natura locale gli offriva  per l’insediamento: elementi lapidei, argilla e legno derivanti dalle faggete di alta quota.

I vicoletti

Belli e puliti i suoi vicoletti con scalini che, anche se un po’ alti, conferiscono un senso di ascesa verso l’alto e l’infinito.

Dal 2007 è stato incluso a pieno titolo nell’elenco dei “Borghi più Bellid’Italia”.

Il piccolo grande borgo domina l’intera valle del Rio Arno fin verso l’Adriatico.

Il territorio che circonda la parte antropizzata è tipico montano, con ampi boschi ed estesi pascoli, fino ad arrivare lassù, alla stazione sciistica di Prati di Tivo che costituisce l’orgoglio del turismo  comunale.

Una vera e propria stazione di partenza anche  per lunghe scarpinate, ogni specialità sciistica, sport di montagna e arrampicate.

Cosa si può trovare in paese

Pietracamela è un vero Paradiso poiché sul suo territorio potrai trovare anche:

-chiese e luoghi che parlano di storia antica

-ghiacciai e le vette del Gran Sasso

-forre, cascate, vallette e valli

-grotte

-boschi e prati

-sorgenti dalle limpide e fresche acque

-montagne con pareti rocciose atte anche a scalate di diverso grado di difficoltà.

La storia

Tracce storiche di Pietracamela si trovano nel periodo romano, fa parte della  Regio V Picenum.

I primi documenti sono quelli riferiti al 1324, in cui si parla di “Petra”.

Successivamente fu feudo della famiglia Orsini, possesso confermato da re Alfonso D’Aragona.

Le vicende storiche successive sono quelle tipiche delle terre di conquista fra il fiume Vomano e il fiume Mavone.

Le chiese

Molto interessanti sotto il profilo architettonico sono le due chiese di san Leucio e San Giovanni Battista.

Nella prima esiste un organo settecentesco ed un’acquasantiera del 1500. Interessanti sono anche le croci astili in argento opera del grande artista Nicola da Guardiagrele.

Nella seconda esiste un solo altare con colonne. La costruzione delle chiesa di San Giovanni Battista si fa risalire al 1432. 

Altre chiese sono quelle di San Rocco (XVI secolo) e quella della Madonna di Collemolino, con le sole mura perimetrali ancorain piedi.

Altri luoghi da visitare

Molto interessanti da visitare inoltre:
– il lavatoio pubblico

-il monte Calvario, alla cui sommità sono state messe in opera tre croci

-il mulino comunale ad acqua (con i relativi meccanismi antichi)

-Casa Signoretti

– Casa Torre

-il Museo dell’Alpinismo

-il Museo delle genti e degli antichi mestieri

Concludendo…

Pietracamela: un piccolo borgo ricco di cultura e storia, quindi, che merita di essere visitato e percorso in ogni suo angolo recondito per ricevere piacevoli, dolci sorprese.

Gli abitanti offrono una cortese dolce ospitalità, oltre a prodotti tipici della cucina locale casareccia autentica e genuina tipica della zona teramana: da non lasciare l’agnello alla brace ed i formaggi locali.

 

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