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Il Tomicus ha attaccato alcuni pini a Pineto

Il Tomicus ha attaccato alcuni pini a Pineto: le dichiarazioni dell’Assessore Marta Illuminati.

Viva preoccupazione sta destando l’attacco degli scolitidi ai numerosi pini esistenti nel Comune di Pineto.

Il Tomicus ha attaccato alcuni pini a Pineto – alcune caratteristiche dell’insetto

Le belle pinete della costa litoranea di Pineto sono state attaccate da un insetto, il famoso Tomicus, comunemente chiamato “Blastofago” (mangiatore di gemme).  Quest’ultimo causa gravi danni agli alberi fino a portarli alla loro morte. Insieme alla processionaria è l’insetto più pericoloso per i pini. Le larve raggiungono, tra l’altro, i 10 mm di lunghezza, gli adulti tra i 3,5 e i 5 mm. A primavera le femmine scavano lunghe gallerie nella parte subcorticale e vi depongono le uova, dalle quali escono le larve che proseguono nell’opera di scavo. Raggiunta la maturazione, sfarfallano e si nutrono dei piccoli germogli delle piante, impedendo la crescita degli aghi e ne causano quindi l’essiccamento. L’insetto è molto dannoso e la pianta che ne viene attaccata deve essere abbattuta e bruciata.

Un danno veramente enorme non solo per l’ecosistema

Un danno veramente enorme non solo per l’ecosistema, ma anche per il panorama e per l’intero ambiente che ne resta irrimediabilmente pregiudicato. La lotta al Tomicus è ancora allo stato sperimentale e gli effetti delle diverse azioni non ancora sono ben noti. Gli entomologi danno diverse indicazione per mitigare gli effetti di questo terribile insetto.

Le contromisure da adottare

La prima regola è quella del taglio delle piante colpite, se danneggiate irreparabilmente. Sono consigliate inoltre esche costituite da tronchi d’albero da mettere nelle pinete nel mese di ottobre: questi attraggono i tomicus adulti.

A marzo i tronchi devono essere recuperati e bruciati. Altro metodo inoltre è costituito da trappole di diverso tipo che tentano di attrarre gli insetti. Esistono poi i cosiddetti trattamenti fitosanitari endoterapici che si effettuano in più cicli.

Siamo, però, ancora alla fase sperimentale e si tenta di limitare al massimo i danni di questo terribile “Tomicus”.

Le dichiarazioni dell’Assessore Marta Illuminati

L’Assessore Marta Illuminati ha dichiarato: “Abbiamo convocato il dirigente del settore agricoltura della Regione Abruzzo, Domenico D’Ascenzo,  con il quale abbiamo avuto un incontro e ricevuto la giusta attenzione.  I politici regionali non sono venuti a Pineto quando li abbiamo invitati, quindi li risolleciteremo per affrontare il problema e adottare un protocollo come accade in altre regioni.

Dobbiamo agire con tempestività per non rischiare di perdere il patrimonio più identitario della nostra comunità, la pineta, da cui la nostra città prende il nome.

Noi come Comune stiamo predisponendo un piano d’attacco molto forte, il Tomicus non è facile da sconfiggere, ma non possiamo lasciare nulla di intentato. Al prossimo consiglio comunale porteremo anche mozioni sul piano del verde e sui cambiamenti climatici che prevedono anche la difesa del patrimonio arboreo visto anche come deterrente contro calamità naturali quali temporali, grandinate e mareggiate.

Stiamo partecipando anche ai progetti europei Life a tutela del patrimonio arboreo per avere finanziamenti e fondi utili alla sua tutela.  Invito anche i privati a segnalare piante colpite da questo coleottero, abbiamo anche a disposizione dei dépliant per far comprendere come individuare un pino con delle problematiche”.

 

Fonte foto principale: pagina facebook Comune di Pineto

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